Medaglia d’oro per lo chef Umberto Trotti e il suo staff ai campionati italiani di cucina

L’Umbria si conferma ancora una volta un’eccellenza enogastronomica e a far da traino è l’Osteria del Trap

El.Cec.

TERNI – Energia, amore per il cibo sano e buono, voglia di mettersi in gioco e di farsi conoscere anche fuori dai confini regionali. Qualche piccolo segreto che si cela dietro le innumerevoli vittorie e soddisfazioni dello chef Umberto Trotti, titolare dell’Osteria del Trap di Ferentillo e dei suoi compagni cuochi, che hanno partecipato in questi giorni alla campionati italiani di cucina dell’associazione Italiana cuochi, classificandosi al primo posto.

Lo chef Trotti, non nuovo alle competizioni ha scelto i componenti del gruppo non a caso perché tutti per età e provenienza avevano una esperienza e storia da raccontare. Si tratta di: Simone Camillucci ,28nni, suo braccio destro e suo allievo da oltre 10 anni, con la sua pacatezza e precisione ha scandito i tempi inculcando agli altri tranquillità; Jolly Okoh, 26 anni,aiuto in cucina all’Osteria del Trap, è venuto con i barconi 7 anni fa dall’Africa e con gli occhi umidi racconta il suo viaggio in Italia ed l suo riscatto, intervistato ha dedicato l’oro a tutti gli africani augurando loro la stessa fortuna che ha avuto lui; Gina Vannucci, 69 anni, titolare dell’agriturismo Csa Mattei e dell’azienda agricola biologica omonima di Arrone voluta prepotentemente perché custode ed ambasciatrice di un territorio con le sue produzioni tipiche; Carlo Trotti, 74 anni, instancabile maestro di vita , sempre alla ricerca di prodotti di nicchia da offrire al ristorante di suo figlio; Lorenzo Puscasu, 17 anni, studente dell’alberghiero di terni, ragazzo volonteroso e desideroso di fare esperienze ; Valentina Trotti, 14 anni , studentessa del Liceo Donatelli, si presenta acqua e sapone e diversa dalle coetanee in quanto preferisce alla discoteca la cucina del ristorante dove cucina con una padronanza dei fornelli pari ad un adulto. La scorsa primavera è arrivata a Catania seconda ad una competizione del miglior chef d’Italia tra ragazzi dove lei era la più giovane. Valentina quindi oltre alla gara in squadra dove ha contribuito a prendere l’oro all’Umbria, ha gareggiato nella sezione junior, la più giovane tra tutti i partecipanti, proponendo un piatto che le faceva la nonna quando lei era piccola. Il presidente nazionale, Simone Falcini, è rimasto fortemente impressionato dai piatti della tradizione proposti dal team Umbria ma ha riconfermato la straordinaria naturalezza e tecnica di Valentina che ogni volta lo lascia piacevolmente stupito. Valentina ha spiazzato tutti anche quando ha dedicato il premio alla nonna che non c’è più.

Raffica di espulsioni da parte della polizia di Stato di Terni

A Terni l’inclusione passa attraverso le comunità etniche