foto di Luigi Burroni

Su il sipario in Umbria: gli spettacoli della settimana

UMBRIA7 IN PLATEA | Consigliati per voi

di Francesca Cecchini

PERUGIA – Tredici le città che da martedì 12 a domenica 17 dicembre ospiteranno gli spettacoli della settimana teatrale in Umbria: Assisi, Bettona, Foligno, Marsciano, Narni, Orvieto, Perugia, Solomeo, Spello, Spoleto, Terni, Todi e Trevi. Ad andare in scena saranno pièce dai colori natalizi per grandi e piccini, rivisitazioni di classici, tra Calvino e Dostoevskij, reading, la storia di uomini privati della propria libertà, monologhi, performance di danza e un groove del gospel d’eccezione in un concerto a 70 voci.

Quando e dove: martedì 12 e mercoledì 13 dicembre alle 20.45 al teatro Sergio Secci di Terni

COME UNA SPECIE DI VERTIGINE – IL NANO, CALVINO, LA LIBERTÀ In scena un uomo, o meglio, la sua voce interiore. È la sua anima che fa spettacolo. Tra i tanti abitanti delle pagine dei romanzi di Calvino, è quello meno libero: ha un corpo, una lingua e una mente che non rispondono alla sua urgenza di dire, di agire. Oggi e solo oggi, però, ha deciso di fare spettacolo della sua esistenza, dei suoi pensieri, dei sentimenti che lo agitano. Lui, inchiodato com’è a una croce che non ha voluto, ha deciso di prendersi un’ora d’aria, un’ora e poco più di libertà. E la cerca, la libertà, tra le pagine delle opere del “signor Calvino Italo”, la racconta come sa e come può, la trasforma in versi, in musica, in parabole e collegamenti iperbolici tra un romanzo e l’altro, in canzoni-teatro sarcastiche e frenetiche e improvvisi minuetti intimi, “scalvinando” quelle opere a suo uso e consumo. Il tutto mentre accanto scorre, amaramente ironica, la sua personalissima storia d’amore, una storia impossibile per quel corpo e quella lingua incapaci di parlare.
Scritto, diretto e interpretato da Mario Perrotta. Prevendite: sito Tsu

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foto di Salvatore Pastore

Quando e dove: martedì 12 dicembre alle 21 all’auditorium San Domenico di Foligno e al teatro Francesco Morlacchi di Perugia da mercoledì 13 a domenica 17 dicembre (mercoledì ore 20.45, giovedì ore 19.30, venerdì ore 20.45, sabato ore 18 e domenica ore 17)

LA VITA DAVANTI A SÉ Premio Goncourt, “La vita davanti a sé” di Romain Gary è la storia di Momò, bimbo arabo di dieci anni che vive nel quartiere multietnico di Belleville nella pensione di Madame Rosa, anziana ex prostituta ebrea che ora sbarca il lunario prendendosi cura degli “incidenti sul lavoro” delle colleghe più giovani. Un romanzo commovente e ancora attualissimo, che racconta di vite sgangherate che vanno alla rovescia, ma anche di un’improbabile storia d’amore toccata dalla grazia. Silvio Orlando ci conduce dentro le pagine del libro con la leggerezza e l’ironia di Momò diventando, con naturalezza, quel bambino nel suo dramma. Un autentico capolavoro “per tutti” dove la commozione e il divertimento si inseguono senza respiro.
dal testo “La Vie Devant soi” di Romain Gary Emile Ajar, traduzione Giovanni Bagliolo, con Silvio Orlando e con Daniele Mutino (fisarmonica), Roberto Napoletano (percussioni), Luca Sbardella (clarinetto/sax), Kaw Sissoko (kora/djembe). Prevendite: sito Tsu

Incontro con il pubblico: venerdì 15 dicembre alle 17.30 al Morlacchi il pubblico incontrerà la compagnia. Conduce l’appuntamento il giornalista Michele Bellucci. A seguire, al Caffè del teatro degustazione di vini offerta dalla cantina Pucciarella di Magione.
Teatro no limits: domenica 17 dicembre la replica sarà audiodescritta grazie al progetto realizzato dal centro Diego Fabbri che consente anche alle persone non vedenti e ipovedenti di seguire la messa in scena.

foto dal sito Piccolo teatro degli Instabili

Quando e dove: martedì 12 dicembre alle 21.15 al Piccolo teatro degli Instabili di Assisi

THE HANDMAID’S TALE – IL RACCONTO DELL’ANCELLA Attraverso il ritrovamento di una confessione registrata, si viene rapiti dal racconto di un’ancella. Non è noto da dove parli, quale luogo e quale tempo, ma si riconosce che parla proprio donne e uomini di questa società contemporanea. L’ancella porta in sé l’urgenza della domanda che brucia, la nostra responsabilità.
Ci interroga sulla libertà, su ciò che se ne fa e soprattutto su quale sia realmente la libertà delle donne. Diventa un simbolo, ma anche l’incubo di un futuro prossimo possibile, un monito che tiene in guardia. Nell’esperienza di esseri umani ci si ritrova a cogliere i segni del cambiamento senza ascoltarli troppo, demandando la propria responsabilità ad altri e pensando che tutto procederà sempre bene. Poi quando è ormai tardi, ci si accorge che il cambiamento ha superato il tempo e si diventa vittime della propria indolenza.
Tratto dal romanzo di Margaret Atwood, di Loredana Lipperini, musiche originali di Riccardo Amorese, regia di Graziano Piazza, con Viola Graziosi. Prenotazioni: 333 785 3003

foto dal sito Teatro Menotti

Quando e dove: da martedì 12 a domenica 17 dicembre al teatro Menotti di Spoleto (sempre alle 20, domenica alle 16.30)

ENRICO IV_UNA COMMEDIA spettacolo teatrale che si basa sull’opera di Luigi Pirandello e che affida al pubblico il segreto del dolore di vivere, utilizzando la pazzia consapevole come arma per smascherare il mondo. Il personaggio di Enrico IV diventa l’osservatore di un universo crepuscolare, in una sorta di prigione interiore. L’opera esplora il tema del riconoscimento, al di là del tempo e delle apparenze, riflettendo sulla nostra esistenza e sul modo in cui ci vediamo attraverso gli altri. In scena un viaggio per quattro attori in un luogo di lavoro che si confronta con l’umana vulnerabilità. Esplora la solitudine, i voli pindarici e le cadute che a volte siamo appena capaci di rialzarci.
Regia di Giorgia Cerruti, adattamento di Fabrizio Sinisi, con Davide Giglio, Giulia Eugeni, Luca Serra, Giorgia Cerruti. PREVENDITE: VivaTicket

Ballantini
foto di Pino Le Pera

Quando e dove: mercoledì 13 dicembre alle 20.45 al teatro Concordia di Marsciano

BALLANTINI&PETROLINI Dario Ballantini, il trasformista di Striscia La Notizia, porta a teatro un cavallo di battaglia del suo repertorio giovanile: il grande Ettore Petrolini. Con la consueta maniacale ostinazione per il totale camuffamento, l’artista livornese riesce a far rivivere, in una versione più aderente possibile all’originale, sette personaggi creati dal grande comico romano nato a fine ‘800: Gigi Il Bullo, Salamini, la Sonnambula, Amleto, Nerone, Fortunello e Gastone, si ripresentano in scena nel nuovo millennio. Tra un personaggio e l’altro, Ballantini si trucca a vista utilizzando una sorta di camerino aperto, recuperando anche i suoi vecchi trucchi teatrali. L’artista livornese approfondisce alcuni contenuti e osservazioni, per spiegare e dare importanza al recupero di memoria collettiva e per preservare il futuro dei comici, dalla mancanza di agganci culturali col passato. Ettore Petrolini può essere infatti considerato il precursore di tutta la comicità italiana, pure moderna, compresa la versatile creazione di personaggi che, corredati da rudimentali trucchi speciali sono stati anche di ispirazione per molti grandi interpreti della scena italiana.
Atto unico tratto dalle opere di Ettore Petrolini, con Dario Ballantini, alla fisarmonica Marcello Fiorini, regia di Massimo Licinio. Prevendite: sito Tsu

Quando e dove: mercoledì 13 dicembre alle 20.45 al teatro Excelsior di Bettona

FAMILY Il plot scarno ed essenziale vira su un gruppo di persone che vive, cambia e invecchia sul filo di un legame unico e inesorabile. Fin qui nulla di nuovo, se non fosse per un inedito e insospettabile angolo d’osservazione, accogliente e morbido, che offre l’occasione per avere, almeno per una volta, uno sguardo libero, candido e disincantato sulla famiglia e sui suoi componenti. La drammaturgia dello spettacolo si sviluppa in una serie di canzoni, alcune corali e scritte per coinvolgere più personaggi, altre ideate come veri e propri monologhi cantati. Le scene sono costruite attraverso momenti coreografici, ideati con Maja Delak. Pur riconducendo lo spettacolo nel filone del “musical”, la qualità dell’interpretazione delle canzoni è molto lontana dall’estetica e dalla modalità di esecuzione che l’immaginario collettivo collega a questo genere.
Libretto, testi, musiche, regia Gipo Gurrado, coreografie e movimenti scenici Maja Delak, con Andrea Lietti, Giovanni Longhin, Ilaria Longo, Nicola Lorusso, Roberto Marinelli, Marco Rizzo, Elena Scalet, Paola Tintinelli. Prevendite: sito Tsu

foto dal sito Fontemaggiore

Quando e dove: giovedì 14 dicembre alle 21.15 al teatro Subasio di Spello

TRUCIOLI «Il lavoro mi aiuta. Penso al legno, a quale scegliere, che non si rompa, a come prenderlo. Lo so come prendere il legno, questa materia quasi viva. Le persone sono tutta un’altra cosa». Così ci disse un falegname sul monte Amiata. L’avevamo trovato al bar, con lo sguardo perso nel vuoto. L’avevamo preso in un momento molto intenso, un cambiamento totale della visione, totale, ci disse. E si confessò. Lui, come tanti altri, ci hanno fatto capire il ruolo che ci eravamo scelti nel mondo: essere gli stranieri, gli sconosciuti che passano e t’ascoltano, privi di giudizio, sciolti da ogni legame. La liberazione di chi abita in un piccolo paese e pensa, spesso a ragione, che tutti lo osservino e traggano le proprie conclusioni. Con questo ruolo, tra il santone e il barbone, abbiamo raccolto in giro per l’Italia centinaia e centinaia di pagine, di parole raccolte per strada, dalla Basilicata al Veneto. Un’enciclopedia d’incontri casuali, di racconti assurdamente reali, di lingue inconsuete. Dal Terrorista di Tito al Mago di Colceresa, dalla Santa di Panicale al Cavallaio di Buti, una pioggia di omini, di frasi che aleggiano nell’aria.
Drammaturgia Giulia Zacchini, con Francesco Rotelli e Luca Zacchini. Prevendite: circuito AnyTicket

Quando e dove: venerdì 15 dicembre alle 18 all’auditorium Marianum di Perugia

LA BAMBOLA Mariella Chiarini legge il racconto di Giorgio Lenotre, con il commento musicale di Guido Arbonelli al clarinetto. Un racconto a ritroso: molti anni dopo, la bambina, divenuta vecchia, racconta la sua storia a dei ragazzini. È una storia piena di suspence, emozioni e sorprese. I fatti si svolgono nel 1793, in una regionde della Francia, la Bretagna , dove si fronteggiano un giacobino dall’aspetto terribile ed una eccezionale, eroica bambina aristocratica di otto anni. Siamo alla vigilia di Natale. Al termine, Guido Arbonelli e Natalia Benedetti, clarinettisti, completeranno l’intrattenimento con alcuni brani del loro repertorio.
Ingresso libero. Prenotazioni: 333 3879119

foto di Francesca Leonelli

Quando e dove: venerdì 15 dicembre alle 21 al teatro comunale Giuseppe Manini di Narni

FEMINA spettacolo dedicato all’universo femminile, candidato ai Premi Ubu 2023 come Migliore spettacolo di danza. «Con un travestimento posticcio e movenze minimali – spiegano dalla compagnia – il flusso ci porta nel gioco dell’identità femminile, effeminando, maschizzando, disimbambolando le quattro interpreti. Scorporazione e incorporazione di se stesse e l’altra: due poli, due luoghi fisici sulle rive opposte dello stesso fiume. Complici del loro stesso apparire si specchiano l’una nell’altra restituendo movenze specchiate, compresse e rivestite da un accompagnamento sonoro che magnetizza e fluisce senza alcuna reale interruzione né spazio per la melodia ma solo per l’aridità del ritmo. Femina è lo spazio di traduzione e allucinazione in quadro scenico di possibili forme e nomi del donnesco e femmineo mondo contemporaneo».
Della compagnia Abbondanza/Bertoni, coreografia Antonella Bertoni, con Sara Cavalieri, Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas, Ludovica Messina Poerio. Prevendite: sito Tsu

Gabriele Lavia foto dal sito TSU
foto dal sito Tsu

Quando e dove: sabato 17 dicembre alle 21 al teatro Mancinelli di Orvieto

IL SOGNO DI UN UOMO RIDICOLO porta in scena i dilemmi fondamentali della riflessione dostoevskiana sul significato ultimo dell’esistenza, l’eventualità di una vita ulteriore, la possibilità di ritornare ad uno stato di natura edenico ed incontaminato sulla base di un riassetto sociale, tra suggestioni di matrice evangelica, shakespeariana, influenze rousseauiane e viaggi fantastici oltremondani.
Di Fedor Dostoevskij, con Gabriele Lavia e Lorenzo Terenzi. Prevendite: circuito TicketItalia

foto dal sito Tsu

Quando e dove: sabato 16 dicembre alle 21 al teatro Cucinelli di Solomeo

STASERA, PUNTO E A CAPO! «Si mette un punto per ricominciare. Cominciare da capo, riprendere, ma non per forza facendo un passo avanti. Si può ricominciare anche tornando un po’ più indietro. Azzerando, portando a zero, cancellando, annullando quello che di buono non si è fatto. Quello che buono non è. E allora facciamolo: generazioni a confronto! Per capire se questa vita è quella che ci siamo scelti. Io un po’ la invidio la mia adolescenza, invidio i miei anni ottanta! Gli anni della fiducia, del benessere, della positività. I primi videoclip, gli Swatch, la New Wave, il Commodore 64, il Muro di Berlino, Canale 5, la donna in carriera, il telefono a gettoni, Reagan e Gorbaciov. Vorrei uno spettacolo straordinario, una festa, un motivo per rincontrarsi e ridere di come eravamo, di quello che siamo diventati. Sarà uno splendido viaggio, fatto di parole, immagini e canzoni. Non vedo l’ora di stringervi, non vedo l’ora di buttarvi le braccia al collo… Buio in sala, che la festa cominci».
Di e con Massimiliano Gallo e con Shalana Santana e Carmen Scognamiglio. Prevendite: sito Tsu

foto di Salvatore Pastore

Quando e dove: domenica 17 dicembre alle 17 al teatro Comunale di Todi

PERFETTI SCONOSCIUTI Paolo Genovese firma la sua prima regia teatrale portando in scena l’adattamento del suo film pluripremiato. Una brillante commedia sull’amicizia, sull’amore e sul tradimento, che porterà quattro coppie di amici a confrontarsi e a scoprire di essere “perfetti sconosciuti”. Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata e una segreta. Un tempo quella segreta era ben protetta nell’archivio della nostra memoria, oggi nelle nostre sim. Cosa succederebbe se quella minuscola schedina si mettesse a parlare? Durante una cena, un gruppo di amici decide di fare un gioco della verità mettendo i propri cellulari sul tavolo, condividendo tra loro messaggi e telefonate. Metteranno così a conoscenza l’un l’altro dei propri segreti più profondi.
Di Paolo Genovese, con Dino Abbrescia, Alice Bertini, Marco Bonini, Paolo Calabresi, Massimo De Lorenzo, Lorenza Indovina, Valeria Solarino. Prevendite: sito Tsu

Quando e dove: domenica 17 dicembre alle 17 allo spazio Mai di Perugia

PICCOLA FIABA UN PO’ DA RIDERE UN PO’ DA PIANGERE Cosa accadrebbe se, all’interno di una scuola, una bidella un po’ fata e un po’ strega, per vendicarsi delle prese in giro degli alunni bambini che sono sempre insoddisfatti del cibo che proviene dalla mensa, decidesse di far loro un incantesimo facendoli innamorare continuamente, come quei “grandi” che non sanno mai decidersi?
Che cosa accadrebbe se i corridoi di quella scuola risuonassero ogni istante di sospiri e di lamenti a causa di tutti i sogni infranti, dei cuori spezzati, delle gelosie disperate prodotte dal temibile incantesimo? E cosa accadrebbe se due bambini, entrambi curiosamente affetti da sonnambulismo, dopo aver trascorso intere notti a camminare mano nella mano sopra i tetti della città come in un sogno, perché loro sono davvero innamorati, si ritrovassero improvvisamente in una realtà che non riconosce la possibilità di sognare? Il mondo fantastico di Sonnambulina e Sonnambulino è una fiaba iniziatica dalle tinte ora struggenti ora molto divertenti, tanto da poter essere non solo una splendida narrazione per bambini, ma anche un’illuminante metafora per gli adulti.
Di Antonio Moresco diretto e interpretato da Alessandra dell’Atti. Ingresso libero

Quando e dove: domenica 17 dicembre alle 17 al teatro Clitunno di Trevi

CHRISTMAS CAROL Scrooge, vecchio banchiere della Londra del 1843 ricco ed estremamente avaro, come ogni anno pensa solo al suo denaro ed ai suoi affari. Non si accorge dei suoi parenti che non vede più da molto tempo, del suo amico Marley, morto da sette anni e delle persone che versano in cattive condizioni economiche prostrate dalla povertà. La sua ingordigia e misantropia però verranno presto messe duramente alla prova dalle “visite” degli spiriti. Lo Spirito del Passato, lo Spirito del Presente e lo Spirito del Futuro. Lo Spirito del Passato lo riporterà indietro, quando da bambino era stato mandato dal padre in collegio. Lo Spirito del Presente gli mostrerà in che modo la gente intorno a lui si sta preparando al Natale: l’atmosfera di festa, di gioia, di amore che pervade tutta la città. Lo Spirito del Futuro gli farà vedere cosa succede alla morte di un ricco signore, di cui non si sa il nome: nessuna visita, nessun onore, nessuna cerimonia di commiato. Il finale è naturalmente tutto da scoprire ed ha il sapore di torrone, redenzione e cioccolata.
Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Charles Dickens, drammaturgia e regia Francesco Tammacco, anche interprete con Pantaleo Annese e Claudia Gadaleta. Prevendite: 375 6245808

Quando e dove: domenica 17 dicembre alle 17 al teatro Excelsior di Bettona

LA FAVOLA DI NATALE la storia di un bambino, Albertino, della nonna, del cane Flik e della lucciola: una bizzarra compagnia che intraprende un viaggio verso un papà, un figlio e un padrone, lontano da casa perché prigioniero di guerra. È la storia di uomini privati della loro libertà che, nella notte di Natale, si trovano tutti riuniti in una baracca fredda e desolante ad ascoltare una favola che li riporta nel mondo che esiste al di fuori del filo spinato che delimita i confini del lager. Un mondo fatto di bambini, di sogni, di speranze, di mamme. Un mondo dove freddo, fame e nostalgia sono solo un brutto ricordo lontano. Ma la “favola” nasce anche con un preciso intento polemico e di denuncia, nulla di ciò che è raccontato, pur nel divagare fantasioso e ricco del testo, è casuale.
Di Giovannino Guareschi, con Pino Menzolini (voce recitante) e Federico Gili (fisarmonica e arrangiamenti musicali). Prevendite: sito Tsu

Quando e dove: domenica 17 dicembre alle 18 all’auditorium San Francesco al Prato di Perugia

GOSPEL MASS un ricco organico composto da voci soliste, trio jazz e un grande coro di oltre 70 voci eseguirà la Gospel Mass di Robert Ray, un’opera capace di coniugare l’irresistibile groove del gospel alle affascinanti armonie della musica sacra per celebrare in maniera unica le festività. Il grande coro sarà formato dall’unione delle formazioni dei Coristi a Priori, coro di Perugia fortemente legato alla storica via dei Priori, e il Coro Polifonico Città di Tolentino, già collaboratori lo scorso anno in occasione dell’esecuzione della “Mass in Blue” di Will Todd per un memorabile concerto all’interno del teatro Morlacchi di Perugia. Le tre voci soliste punteggeranno il ritmo del gospel con le vertiginose emozioni del virtuosismo e dell’improvvisazione, mentre l’accompagnamento è assicurato dal talentuoso trio composto da Manuel Magrini, Pietro Paris e Lorenzo Brilli, raffinata espressione della scena musicale jazz perugina.
Prevendite: Eventbrite

Per segnalare ulteriori stagioni o spettacoli: redazione@umbria7.it

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