M.BRUN.
PERUGIA – Turismo record in Umbria, ma in particolare a Perugia. A dirlo ecco un “testimone” d’eccezione, abituato a non lesinare critiche ai governanti cittadini ma che stavolta prende atto soddisfatto: «In 54 anni che sto al pubblico mai vista tanta gente così», dice Palmiero Milletti, il titolare dello storico ristorante “da Cesarino”, accanto alla Fontana maggiore. “Tutti hanno fatto ottimi affari”.
Ma c’è un subito un problema da segnalare: «Possibile che una città che sta diventando meta di tanti turisti non ci sia un numero di bagni pubblici minimamente adeguati?». In questo modo – dice Milletti rispondendo alle domande e di Pasquale Punzi – «sono i bar e gli esercizi commerciali a dover risolvere il problema e non è certo un bel biglietto da visita della città». E poi: «Ma si sono accorti che l’Ufficio turistico che prima non c’era, però adesso non si trova perché mancano le indicazioni per arrivare agli Arconi?».
Sono tornate le guide turistiche. «Sì, li portano qui in centro, fino a Porta Sole ma anche giù nel buco, a vedere la casa di Meredith, dopo tanto tempo non capisco».
E per il prossimo sindaco subito un compito a casa: «Si ricordi di prendere un camion grande per portare il catrame e riempire le buche delle strade».
I piatti per i perugini e i turisti? «Parmigiana di gobbi e cappelletti in brodo, tradizione perugina doc. Molto apprezzata da tutti».


