A Orvieto viaggio tra i vini con la prima edizione di “Umbriache”

L’evento si è svolto nei sotterranei del Grand Hotel Italia in un cammino tra storia, colture e tradizione enogastronomica

El. Cec.

TERNI – Un boom di presenze oltre ogni aspettativa, in concomitanza con le festività natalizie, un bilancio positivo con turisti provenienti anche dall’estero. Il primo appuntamento con “Umbriache” ha registrato un grande successo. Confermando come l’enogastronomia sia un polo attrattivo in grado di richiamare una moltitudine di persone e facendo registrare il tutto esaurito nelle strutture ricettive. La manifestazione è stata organizzata dalla “Strada dei Vini Etrusco Romana” tramite degustazioni teatralizzate, racconti con ricette e stralci di vita quotidiana.

I vini sono stati i protagonisti di tre eventi serali: un tuffo nel bianco, vino della tradizione orvietana per eccellenza, ma anche rossi, dolci e muffati. Food parade una carrellata di cibi proposti da Angelo Spanetta cuoco per passione e dai produttori a km zero. Non sono mancate le visite guidate nella città,, con un bus elettrico e audioguida, per poi perdersi tra le meraviglie tufacee della cantina del Grand Hotel Italia insieme ad un archeologo che ne ha raccontato la storia.
Per l’ultima serata presenti anche il direttore artistico del festival di Napoli, Massimo Abbate che ha improvvisato un escursus canoro della canzone napoletana, grazie al supporto di Ilaria La Volpe, accompagnata al piano da Vittorio Tarparelli, coinvolgendo attivamente il pubblico che ne è rimasto piacevolmente entusiasta.Tra gli ospiti il Gruppo Dirigenziale del Centro Metaculturale di Forano con cui la manager, Maria Rosa Borsetti, consulente della Strada dei vini Etrusco Romana , ha stipulato un accordo di collaborazione per lo stage delle allieve del Corso per organizzatori di eventi culturali e dello spettacolo, bandito dalla Regione Lazio.

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