di Egle Priolo
TERNI – «È finita…». La voce è flebile, rassegnata. Perché dopo una giornata intera passata con Filippo Roma de Le Iene, si scopre il vero volto di Stefano Bandecchi: maschio Alfa dalle uscite sessiste e volgari? Macché. «Italiano medio, fuori mi sfogo perché in casa non conto un ca**o».
Le telecamere di Italia 1, infatti, gli sono state accante per una giornata intera: l’arrivo in Rolls Royce, il passaggio all’Università Niccolò Cusano, poi gli attacchi subiti a Mattino 5, la corsa a palazzo Spada, le mille telefonate, gli incontri con avvocato e assessori. Ma Filippo Roma, da buona iena, ha un solo interesse: farsi invitare a cena, per passare una serata con il Bandecchi casalingo, a casa con lui e la moglie. E lì, inizia a sgretolarsi l’immagine dell’uomo granitico che non deve chiedere mai. Che parla di lati B in consiglio comunale e di «uomini normali». Così normali che quando Roma si fa passare la signora Carolina al telefono succede il finimondo. «Io non voglio avere nessun contatto. Mi fai vergognare, non voterò nemmeno per te»: questo il resoconto che Bandecchi fa dei risvolti casalinghi con la moglie dopo la scenetta in consiglio comunale. «Lei vuole stare fuori dalla politica. La frase sui cu*i? Ha detto che il concetto è giusto ma espresso in maniera volgare e demenziale».
E niente possono le insistenze di Roma: Carolina è irremovibile. «Chi comanda a casa tua?», chiede Roma. «Mia moglie», risponde il sindaco di ferro e marito mollica di pane. «È tosta, incazzosa…»
La giornata prosegue – come si vede negli undici minuti di servizio – fino ai saluti finali, davanti alla palestra dove non ha fatto entrare le telecamere per rispetto ai soci. Roma insiste sulla cena ma Bandecchi chiude: sindaco, presidente, «futuro presidente del Consiglio» ma «italiano medio davanti alla moglie». «In casa non conta una minchia, nulla. E fuori si deve sfogare».
Ma il finale è ancora più esplicito: Bandecchi il giorno dopo chiama Roma e chiede di non usare il video della chiamata con la moglie: «Dormo da tre giorni all’Università solo perché ve l’ho passata». Roma dice no: la telefonata va in onda. Bandecchi è ormai vinto e domo: «È finita…».
Ed è chiaro adesso – si perdonerà il Bandecchi style – chi è che in casa porta davvero i pantaloni…


