“I for an eye”: a Perugia la mostra di Iv Toshain per riflettere su fratellanza e perdono

Fino al 28 gennaio alla Rocca Paolina

Redazione Perugia

PERUGIA – Si intitola “I for an eye” la mostra di Iv Toshain, a cura di Giuseppe Simone Modeo, che sarà inaugurata domenica 7 gennaio alle 18 alla sala Cannoniera della Rocca Paolina a Perugia, con l’intento di esplorare il ciclo dei conflitti e le loro conseguenze, riflettere sulla natura perpetua della vendetta e della violenza, incoraggiare il cambiamento verso i concetti di fratellanza, giustizia e perdono. L’esposizione è organizzata da Arezzo Ars Nova e associazione Euke in collaborazione con la Bramo Srls e con l’Iid di Perugia, e con il patrocinio del Comune di Perugia, della Provincia di Perugia, dell’Università per Stranieri di Perugia e di Rai Umbria.

«Vorremmo iniziare un progetto di estetica completa, ovvero invitare via via gli artisti che godono di una certa fama in ambito internazionale a dialogare con quello che succede nel mondo – ha spiegato Modeo durante la presentazione venerdì 5 gennaio alla nuova sede dell’Istituto Italiano Design – Come si evince dal titolo dell’esposizione, l’artista si fa “occhio” intellettuale delle guerre, non solo tra paesi e popoli, ma anche interiori».
«Contribuire alla diffusione dell’arte – ha dichiarato Francesco Macrì, presidente di Estra Spa – significa dare impulso alla cultura allargando i confini delle nostre esperienze quotidiane. Condividere la bellezza è un’occasione di crescita formativa e spirituale che va ad arricchire la vita delle persone. Iv Toshain è un’artista contemporanea poliedrica capace di connettersi con la realtà e le sue contraddizioni per restituirci una visione profonda e riflessiva dell’esistenza umana. L’arte ha il potere di renderci migliori ed è un processo evolutivo che, come in questa occasione, ci onoriamo di sostenere».

In primo piano, tra le opere, una site specific di 4×5 metri, realizzata con 2000 lame di metallo, somigliante a un tappeto di stelle cadenti montate verticalmente, che evoca l’immagine di un esercito: «Il linguaggio visivo crudo e tagliente rispecchia le battaglie che ogni giorno affrontiamo a livello globale. Il commento femminista aggiunge un ulteriore livello di profondità, evidenziando la lotta in corso per l’uguaglianza di genere – le parole del curatore della mostra – In quest’ottica, la creazione di Iv Toshain è uno struggente promemoria del fatto che, anche di fronte alla crudeltà , esiste il potenziale per la bellezza».
L’ispirazione del titolo, come spiegato da Toshain «nasce a fronte dei conflitti russo-ucraino e israelo-palestinese, allo scopo di superare il concetto arcaico di “occhio per occhio” e promuovere un futuro fondato sull’unità, la compassione e l’illuminazione».

Alla conferenza stampa di presentazione, sono intervenuti, tra gli altri, anche l’assessore alla Cultura del Comune di Perugia Leonardo Varasano e Benedetta Risolo in rappresentanza dell’Istituto Italiano Design.
«Siamo contenti di ospitare questa mostra perché porta con sé un messaggio di pace, di costruzione di relazioni, schernendo la guerra e i fanatismi – ha commentato l’assessore Varasano – sono temi delicati, difficili, profondi, di cui si può parlare in modo più credibile quando si è vissuto in prima persona un contesto di guerra permanente. Non a caso, l’artista ha trascorso parte della sua infanzia in Iraq e in Libia, due realtà statuali frutto del colonialismo».
«L’istituto è da sempre molto aperto alle iniziative culturali di questa levatura – ha aggiunto Risolo – Sono diversi anni che collaboriamo in maniera attiva alle varie opportunità, cercando di coinvolgere artisti vicini e lontani, nel desiderio di far passare, insieme ai nostri studenti, l’idea che l’arte può condurre non solo a un lavoro di grande qualità ma anche a una crescita personale importante».

A guidare i visitatori della mostra, che si protrarrà fino al prossimo 28 gennaio (visitabile dalle 9 alle 19), saranno 42 alunni di terza e quarta superiore dell’istituto Giordano Bruno di Perugia, accompagnati da tre studenti universitari dell’Iid nel ruolo di tutor. ​

La food blogger umbra regina di Instagram, Monica Pannacci raggiunge 1 milione di follower

Oltre 18 milioni di lavori, nel 2024 prende forma la Città di Castello del futuro