Un’opera del Signorelli sarà restaurata dai bambini

Daranno il loro contributo rimettere a nuovo la Pala di Santa Cecilia

R.P.

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) –Un capolavoro dell’arte rinascimentale sarà portato all’antico splendore con l’aiuto di tutti, soprattutto dei bambini. Restauratori e dottori dell’arte per un giorno. Per la prima volta un laboratorio di restauro dedicato ai più piccoli in Pinacoteca. Non solo per guardare ma per simulare l’intervento di restauro insieme al restauratore ufficiale della Pala di Santa Cecilia, Paolo Pettinari. Continua la serie di eventi che vede protagonista la Pala di Santa Cecilia di Luca Signorelli conservata in Pinacoteca a Città di Castello, grazie al lavoro svolto da Giuseppe Sterparelli, ideatore del restauro e già curatore del volume.  L’opera, restaurata grazie al sostegno tramite Art Bonus dell’Università e-Campus, sarà protagonista domenica 4 febbraio dalle 15.30 di una visita guidata a misura di bambino e farà da spunto alla realizzazione di un laboratorio didattico di restauro.

La visita guidata al cantiere di restauro nasce dalla volontà di far scoprire la meravigliosa opera di Luca Signorelli ma soprattutto il delicato e importante mestiere del restauratore, che con la sua abilità e conoscenza riporterà l’opera al suo antico splendore. La visita è rivolta ai bambini e alle loro famiglie che dopo aver ammirato l’opera si cimenteranno in un laboratorio didattico di restauro guidati da Paolo Pettinari e PoliedroCultura che, grazie alla donazione e di alcune riproduzioni dell’opera da parte di Bottega Tifernate (ledaer a livello mondiale nella riproduzione di qualsiasi opera d’arte) con il maestro Stefano Lazzari, la sorella Francesca e tutto lo staff, aiuteranno i bambini a diventare restauratori per un giorno.

Come spiega Paolo Pettinari, il restauro spiegato ai bambini «sarà un viaggio nel tempo passato e futuro di un’opera d’arte, un avvicinamento al bello dei prodotti dell’umanità. I più piccoli avranno la possibilità di essere dottori dell’arte per un giorno». Così l’assessore comunale alla cultura, Michela Botteghi: «Sensibilizzare i più piccoli e le loro famiglie sul restauro è molto importante per formare adulti più consapevoli del bello che li circonda».  Da PolidedroCultura sottolineano che «la nostra offerta didattica è molto ampia e questa è la prima volta che affrontiamo un laboratorio di restauro e siamo molto emozionati ed entusiasti per questa collaborazione».

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