R.P.
PERUGIA – Il forte vento degli ultimi giorni non ha aiutato gli alberi della pineta di Ponte Falcino. Nel fine settimana, infatti, sono stati registrati alcune cadute di piante all’interno dell’area verde che sorge nella frazione, chiusa da oltre un anno e per la quale è scattata alcuni mesi fa una petizione che ha raccolto alcune centinaia di firme.
A denunciare la caduta di alcuni pini è Alvaro Lanfaloni, del gruppo ambientalista Gingko . «Rimaniamo sospettosi su queste cadute repentine di pini anche se questi giorni ci sono stati forti venti – scrive Lanfaloni – Il diradamento con gli ultimi abbattimenti per pini sciabolati non stanno giovando all’intera pineta». Per Lanfaloni i pini vicini a quelli abbattuti «sono indubbiamente più vulnerabili rispetto a quelli più interni e fitti, infatti le chiome possono reggersi tra loro a contrasto. Un pino isolato è costretto a fronteggiare da solo una tempesta o un forte vento, nella fitta pineta la copertura vegetale e la folta ramificazione riescono a dividere la furia del vento e delle precipitazioni diminuendone l’intensità».


