Mistero Bandecchi. A quel che dicono voci, di solito ben informate, è partito, presso un importante istituto nazionale, un nuovo sondaggio (il secondo nel giro di un mese) sul consenso per il sindaco di Terni nel caso si candidasse alle Europee.
Qualora queste voci fossero fondate (raccontano che raccolgono pareri già dal week end scorso) il mistero è fitto.
- Come mai un nuovo sondaggio – dicono – col nome di Bandecchi potenziale candidato alle Europee, proprio nel mentre che dichiara espressamente che non si candida e resta invece sindaco di Terni? Ci ha ripensato? O mentre lo diceva pensava a un’altra cosa? In verità niente di strano e nessuno sembra accorgersene comunque, ma la domanda più inquietante: sarà ancora schiavo della sindrome (evidenziata a Trento) dello “0 virgola” e vuole a tutti costi liberarsene? Insomma: non si capacita all’idea che qualcuno lo apprezzi solo a Terni?
- Come mai nel sondaggio non si parla che di Bandecchi e non (per dire un nome) di Palamara, che avrebbe raggiunto un accordo con l’inarrestabile sindaco di Terni?
Ps. per buona sorte non verrebbe indicato invece il barboncino che Bandecchi ha detto di voler candidare, e questa – la prenda, signor sindaco, come un suggerimento – sarebbe una gran botta di sicuro successo mediatico. - Come mai Bandecchi fa sapere di aver intenzione di fare un’importante campagna acquisti per le Europee, provando a candidare anche il generale Vannacci, di cui aveva detto poche settimane fa, in un’intervista Tv, registrata regolarmente a Perugia, che quelle contenute nel suo libro erano “c…e”?


