A.M.
PERUGIA – La notizia tanto attesa è arrivata. C’è la proroga di un anno dello stato di emergenza il terremoto del 9 marzo 2023. La decisione è stata presa dal Consiglio dei ministri tramite una delibera approvata nel corso della seduta di giovedì 20 marzo. A proporla è stato il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci.
Ad essere interessati dal prolungamento delle misure si sostegno sono il territorio dell’intero Comune di Umbertide; la frazione di Sant’Orfeto e la parte centro-nord del Comune di Perugia e la zona ovest del Comune di Gubbio. Per i prossimi 12 mesi, quindi, sarà ancora garantito il contributo di autonoma sistemazione alle persone che hanno dovuto lasciare la propria abitazione resa inagibile dal sisma. Continua anche lo stop al pagamento dei mutui.
La richiesta di protrazione della situazione emergenziale, era stata inoltrata al governo della presidente della Regione, Donatella Tesei e dai sindaci di Umbertide, Luca Carizia e Perugia, Andrea Romizi, sul finire del mese di gennaio. L’appello dei territori messi in ginocchio dal terremoto di anno scorso è stato quindi accolto da palazzo Chigi. Ora si apre la partita decisiva, quella della ricostruzione. Le speranze sono tutte riposte nel prossimo Documento di economia e finanza nel quale dovrebbero essere inseriti i necessari 400 milioni di euro che permetterebbero l’ingresso di Pierantonio, Sant’Orfeto, Pian d’Assino, Tavernacce, Rancolfo e Montecorona all’interno del cratere del sisma 2016.
Soddisfazione viene espressa dal vicesindaco con delega alla ricostruzione del Comune di Umbertide, Annalisa Mierla: «Questa è una grande notizia che già la nostra presidente Tesei ci aveva anticipato nella ricorrenza dell’anniversario e che oggi è nero su bianco. Ci mette in sicurezza i contributi per tutte le famiglie che hanno avuto in agibilità nelle proprie abitazioni e autorizza la proroga della sospensione dei #mutui da parte degli istituti di credito. Passo dopo passo, giungeremo presto alla RICOSTRUZIONE delle nostre case».
Nel primo anno dal terremoto, in totale sono stati stanziati 3 milioni e 750mila euro per contributo autonoma sistemazione (Cas), assistenza alla popolazione e lavori di somma urgenza. A quei fondi si aggiungono 414.100 euro per i ristori alle attività commerciali e produttive danneggiate. Per il Cas i fondi erogati dal Comune di Umbertide ammontano a 1,3 milioni. A beneficiarne sono state 275 famiglie.


