di Marco Brunacci
PERUGIA – Quorum-Youtrend ha testato la situazione in vista delle elezioni comunali a Perugia. Il sondaggio, promosso da area centrodestra, verrà depositato come da regole imposte nei tempi previsti. Fino a quel momento si può solo riferire di “voci” che girano intorno al sondaggio. In questo caso voci che sono rigorosamente romane, di cui diamo conto per i nostri lettori.
Premessa: i dati, a tanto tempo di distanza dalle elezioni, sono da considerare poco più che un indizio di possibile comportamento elettorale.
Diciamo allora che stando alle voci romane che riferiamo, nel centrodestra (per altro il rilevamento è stato promosso in quell’area) hanno preso i risultati come la dimostrazione che a Perugia lo schieramento è in salute. Bene – dicono le “voci” – Fdi (si dice di non molto sotto il 30%), bene anche la lista Romizi-Forza Italia (dicono sopra il 15%). Il resto delle liste (per altro molto difficile da valutare in questa fase di inizio campagna elettorale) sarebbe però sufficiente per compattare lo schieramento della candidata sindaco Margherita Scoccia, abbastanza per mettere nel mirino un possibile passaggio al primo turno. Ma qui le voci lasciano il tempo che trovano: la distanza dall’appuntamento elettorale è così tanta che l’alea è altissima. Certamente il report per Scoccia è da considerare – ripetiamo, al momento – convincente.
Secondo le “voci” resterebbe – al momento – elevata la distanza tra la candidata del centrodestra e quella del centrosinistra, Ferdinandi, anche se ci sono evidenti segnali di ripresa rispetto all’ultima negativa performance perugina del centrosinistra.
E ovviamente – va detto e ripetuto – di fronte a un ballottaggio, la partita si potrebbe riaprire. Mentre non è mai abbastanza per ricordare che siamo molto distanti dalle elezioni e di fatto la campagna elettorale deve ancora iniziare.
Le voci infine aggiungono solo che il report è “sorprendente” (in positivo) per il candidato outsider Massimo Monni.


