TERNI – Già il confronto si fa quindici giorni dopo l’entrata in vigore del nuovo regolamento della Ztl. E di Venerdì Santo. In più Confartigianato invia al sindaco Bandecchi la sua proposta di lunedì e Confcommercio di giovedì. Ergo, entrambe le associazioni di categoria bocciano le misure volute dall’assessore alla mobilità, Marco Iapadre. E in più prima di andare all’incontro con lui si preoccupano di far sapere al numero uno di Palazzo Spada (e alla stampa) come la pensano.
«In merito al dibattito sviluppatosi a seguito all’entrata in vigore delle modifiche al regolamento della Ztl – scrive Confcommercio – come già ampiamente comunicato all’amministrazione comunale in un periodo antecedente all’ approvazione dell’atto in consiglio (con i voti di Ap, ndr) evidenziamo la necessità di uno sforzo collettivo, finalizzato a preservare lo spazio pubblico del centro in termini di fruibilità, qualità urbana e sostenibilità ambientale».
Quindi un invito a recepire almeno ora i suggerimenti sulla mobilità di persone e merci tenendo conto che «le politiche volte a migliorare la qualità del centro cittadino si complicano ulteriormente se non si parte dall’analisi e dalla valutazione dei fenomeni che caratterizzano il funzionamento del tessuto urbano ed i “tempi” della città, ovvero dai dati che descrivono i flussi e gli spostamenti di persone e merci. Solo un approccio basato sull’oggettività dei dati , può consentire all’amministrazione di assumere decisioni efficaci ed equilibrate, evitando di soddisfare mere rivendicazioni di parte». Certo, per aumentare l’attrattività del centro cittadino, Confcommercio ribadisce «che non basta la modifica del regolamento Ztl ma occorre mettere in campo scelte innovative, in materia di politiche urbane integrate nel campo: della mobilità, della logistica, della sosta, e dello sviluppo di altri servizi». Intanto, riguardo al nuovo regolamento, spiega punto per punto le criticità che presenta e suggerisce di risolverle con molte, moltissime modifiche.


