La Ztl torna in consiglio comunale, ma non per le modifiche

Gli «aggiustamenti» annunciati dall’assessore alla Mobilità non approdano in aula. In compenso altre parole su un atto di indirizzo delle opposizioni

TERNI – Che il nuovo regolamento della Ztl  tornerà in consiglio, è sacrosanto. Che non ci torna da protagonista, una bella delusione per le associazioni di categoria che si sono battute per modificarlo. Prima fra tutte Confartigianato, che appena una settimana dopo l’entrata in vigore ha dettato all’amministrazione comunale gli aggiustamenti urgenti. E poi, la settimana successiva, ha reso noto l’accoglimento di tutte le richieste avanzate, da parte del vice sindaco Corridore e gli assessori Iapadre (mobilità) e Renzi (Commercio).  Anche Palazzo Spada lo ha comunicato ufficialmente: «L’amministrazione comunale –   Iapadre in un comunicato – è in procinto di apportare alcuni adeguamenti ritenuti necessari. Le modifiche sono state elaborate a seguito delle osservazioni ricevute e di una serie di incontri appositamente organizzati con i diversi portatori di interessi, come quello con le associazioni disabili e con le associazioni di categoria che, alla presenza del vice sindaco Riccardo Corridore, dell’assessore al commercio Stefania Renzi e del sottoscritto, hanno espresso ampia soddisfazione rispetto agli annunciati aggiustamenti».

Dapprima si pensava che le numerose  criticità dovute  ad esempio alla restrizione dell’orario per il carico e scarico – nel regolamento in vigore è consentito dalle 4 alle 10 di mattina  – potevano essere risolte intanto con una ordinanza. Ma poi s’è detto di riportare direttamente il regolamento in consiglio per essere nuovamente votato nelle modifiche. Solo che tutto questo non avverrà entro il 14 aprile. E il 14 aprile non è una data qualunque. E’ quella in cui decade a molte categoria professionali il permesso a circolare e anche la possibilità per i mezzi di Asm  di passare nelle aree interdette. Già, le aree interdette: tante, tanto estese, ma inviolabili secondo il regolamento in vigore dal 15 marzo. Che se non cambia (altro esempio) nella chiesa di San Lorenzo che sta nella parte di corso Vecchio interdetta, non ci si potranno celebrare i funerali perché nelle aree interdette i carri funebri  non entrano.

La “paralisi” grossa la stanno subendo i commercianti, costretti ad andare a recuperare la merce nei depositi degli spedizionieri, in questa primo mese, ma dal 14 aprile non saranno i soli a “piangere”. Per quanto non si sa. Tra i nove punti all’ordine del giorno de consiglio di lunedì 8 aprile il «Nuovo Regolamento ZTL approvato con D.C.C. prot. n.  196281 del 01.12.2023» c’è, ma è un atto di indirizzo dei consiglieri Proietti Trotti, Pastura, Cecconi, Fabrizi (Fratelli d’Italia), Spinelli, Proietti, Filipponi (PD), Orsini (Terni Masselli Sindaco).

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