Alla Cascata delle Marmore arrivano le farfalle ma non i parcheggi e le navette

Il Comune annuncia l’ apertura della Casa dei lepidotteri ma non di nuovi servizi per i turisti

TERNI – Il Comune di Terni, nei giorni scorsi, ha annunciato l’ apertura della Casa delle farfalle. E dalla prossima settimana sarà possibile vedere 150 esemplari di lepidotteri provenienti da tutto il Mondo.
E i tturisti che arivano da tutta Italia (e non solo) dovranno accontentarsi delle farfalle. Anche in questo fine settimana sono emersi i problemi legati ai parcheggi e alle navette. I posti auto sono insufficienti. I visitatori sono costretti a lasciare l’auto lungo la statale e poi a raggiungere a piedi gli ingressi. Una situazione peraltro di pericolo, che vede sulla carreggiata la promiscuità di pedoni e vetture in transito. Una situazione che si è fatta allarmante nei ponti del 25 aprile e del primo maggio. Quando si era notata anche la presenza non adeguata della polizia municipale.
Seppur in maniera ridotta il problema si ripropone ogni fine settimana. I flussi di visitatori sono importanti soprattutto in queste giornate di sole e bel tempo.
Sarà così ancora per settimane. Il Comune ha fatto sapere che per le navette occorrerà attendere ancora. Resta poi apertissimo il tema del punto di attestamento delle auto dei turisti. La giunta Latini aveva puntato con le mani e con i piedi su vocabolo Staino come porta di ingresso alla Valnerina. Non ci aveva investito un euro ma lo aveva previsto negli strumenti urbanistici: un’area di servizi turistici, dove lasciare l’auto, acquisire informazioni e quindi andare in navetta alla Cascata. Ora il Comune è in fase di ripensamento. Resta aperto dunque il tema dei parcheggi per la Cascata. Un problema che non è certo roba da un battito di ali.

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