In Rolls o in camper, «Bandecchi è sempre Bandecchi»

Un anno da sindaco e da star televisiva. Le FOTO

 
TERNI – Per il  verde, il Verdi, il “buco” di largo Cairoli, lo stadio clinica, il cecchino sulla fontana di piazza Tacito, magari c’è tempo. In  fondo mancano quattro anni alla fine della consigliatura.  Ma uno è passato. Ed è stato uno straordinario  anno di “gloria” televisiva e di luci d’artista. Con Loveland, Stefano Bandecchoi ha fatto sognare tantissimi bambini: li ha condotti nella favola di Alice nel Paese della Meraviglie. Ma con Palazzo Spada ha fatto sognare tutta Italia. Per un motivo o per l’atro la sala consigliare è stata protagonista delle trasmissioni di Maurizio Crozza, di Sigfrido Ranucci, di David Parenzo, di  Luca e Paolo, di Fiorello. Per dodici mesi di fila. La seduta far west, lo scontro con il capo ufficio stampa del Comune, le dimissioni da sindaco, quella sua infinita passione per il lato B delle donne: «Non c’è culo che tenga» – per dirla alla Fiorello, Bandecchi è sembre Bandecchi. In camper o in Rolls è sempre il sindaco di Terni. «In Panda, no. In panda non mi si fila nessuno».

Perugia, più che un giardino, un campo minato: sotto terra ha 4 bombe a mano

Cinque domande ai cinque candidati / Dal Nodino all’Aeroporto, i progetti per capire che intendono fare di Perugia e dell’Umbria