Nuovo ospedale di Terni ancora a rischio, è il momento delle scelte rapide e coerenti

È nell’aria una bocciatura del project financing attuale, si parla di ampliamenti che ampliano solo i problemi e di ristrutturazioni di cose che non possono essere ristrutturate. Il dossier torna bollente

M.Brun.

TERNI – Ci sono alcuni punti fermi sull’ospedale di Terni, dopo l’ultima aria di bocciatura del project financing in presentazione.

1.Il primo e fondamentale: Terni ha necessità assoluta di avere un nuovo ospedale, in tempi ragionevolmente brevi, e di questo ormai c’è assoluta consapevolezza a tutti i livelli. Ecco il desiderio della Regione di accelerare, o almeno di mantenere un cronoprogramma serrato, per venire incontro a una delle maggiori necessità della città.
2.I vertici regionali, i più convinti della necessità di una vera e propria svolta in tempi rapidi sull’ospedale, vogliono ancora vederci chiaro – riunione fissata il 21 maggio – sulle proposte del privato che propone il project e che hanno fatto alzare le antenne al Rup (che poi è uno dei massimi tecnici regionali, di indiscussa competenza).

3.A questo punto, tra project che prevedono impegni finanziari difficili da sostenere, ristrutturazione che non ristrutturano quel che serve, ampliamenti che sembrano ampliare soprattutto i problemi, interventi parziali che condannano settori dell’ospedale con un presente difficile a un futuro altrettanto gramo, non resta che rimettersi a ragionare su tutte le soluzioni possibili sul tappeto.
5. Questo va fatto in tempo rapidissimi, perchè Tenri non può attendere, ma anche con raziocinio. E facendosi questa domanda: esiste la possibilità concreta di realizzare un ospedale nuovo, tutto pubblico, nel luogo più adatto, con una tempistica ragionevole e una autentica promessa di migliorare l’offerta sanitaria pubblica per i cittadini ternani, i quali un ospedale moderno ed efficiente attendono da anni?

5.da questa risposta dipende uno dei dossier più strategici di questa legislatura regionale.

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