Francesco Petrelli
TERNI- Dopo la Ternana che retrocede in serie C con due risultati a disposizione retrocede in serie B il Frosinone del Patron Stirpe. La società ciociara aveva puntato su giocatori giovani di grande prospettiva e su un allenatore come Di Francesco di grandi potenzialità.
Il risultato, purtroppo ,non è stato suffragato dalle attese. Dopo un campionato all’avanguardia e con un gioco tra le migliori della serie A nell’ultima partita decisiva non è stata in grado di portare a casa neanche un punto. Due squadre racchiuse in un comune denominatore: vittorie con un grande gioco per poi perdersi nei momenti importanti e decisivi anche a causa dell’inesperienza. Il calcio è frutto degli episodi e anche questa volta ne è stata la dimostrazione con una salvezza in zona cesarini dell’ex rossoverde Nicola ma soprattutto dell’Udinese di Cannavaro. Lo sport è programmazione e il Frosinone sicuramente è pronto a ripartire con la stessa forza degli ultimi anni con uno stadio e una società di primo livello mentre per la Ternana dovranno essere poste le basi per una stabilità, crescita e programmazione per un futuro di certezze. Senza programmazione anche le cocenti delusioni non si possono superare.


