Au. Prov.
TERNI – I coordinatori di Alternativa popolare, il partito di Bandecchi, sono usa e getta. Lorenzo Filippetti è durato appena qualche mese dall’insediamento a sindaco di Stefano Bandecchi. Raffaello Federighi lo ha battuto: la sua carica di coordinatore provinciale non è arrivata a superare il quadrimestre.
Alternativa popolare, in una nota stringatissima, fa sapere di averlo revocato, ma secondo altre fonti sarebbe stato Federighi a sbattere la porta. Quasi certamente alla base dello strappo c’è la vicenda della nuova farmacia di via dei Gonzaga, operazione sulla quale Federighi sarebbe stato critico, arrivando ad animate discussioni all’interno de gruppo. Per la verità Federighi si è poi allineato in fase di votazione, approvando anche lui la deroga che consente alla nuova attività di aprire i battenti pur essendo in deroga al prg in quanto in possesso di una superficie di vendita inferiore alla norma. Sarebbero bastate le urla nelle riunioni di maggioranza a rompere il feeling tra il coordinatore e il resto del gruppo. Anche se, a quanto pare, nella maggioranza Federighi non era l’unico ad avere dubbi sull’operazione. Si parla di consiglieri rimasti scioccati da un dato elettorale davvero miserrimo a livello nazionale e del tutto insoddisfacente nei seggi ternani. Mal di pancia che presto potrebbero palesarsi in consiglio comunale in fase di approvazione di atti fondamentali come quelli riguardanti il riequilibrio di bilancio.


