Di Marco Brunacci
PERUGIA – Il passato (per ora) non ritorna. Busitalia non può vantare un diritto esclusivo e a vita sul trasporto pubblico locale umbro. La gara per l’aggiudicazione del servizio va avanti.
La richiesta di sospensiva delle procedure per la gara voluta dalla Regione, dopo 15 anni di tiriamo avanti e confermiamo il mondo come sta, è stata bocciata dal Tar (come da dispositivo che pubblichiamo qui di seguito). La decisione sul merito è fissata per il 22 ottobre.
La giunta regionale è comprensibilmente soddisfatta.
Non per questioni solo formali – Busitalia è stata oltremodo aggressiva nel confronto – ma soprattutto perché, a quanto si dice, chiedeva diversi milioni in più (14?) per il servizio prossimo venturo, mentre gli obiettivi della giunta regionale erano due: avere un servizio di alto livello ma spendendo il meno possibile.
Anche il sindacato è spaccato a dimostrazione che c’è un passato che vuol riproporsi e una ricerca di nuovi orizzonti, meno pesanti per i bilanci pubblici, anche in una materia così legata a vecchi stereotipi, come il trasporto pubblico.


