TERNI – Si sa che Stefano Bandecchi non bada a spese. I comuni mortali si limitano a stampare su carta i santini elettorali o tutt’al più ad affiggere qualche manifesto qua e là, lui invece ricorre al bronzo. Lo ha utilizzato per ben sei statue a grandezza naturale. L’autore delle sculture è l’architetto Andrea Villani, candidato al Parlamento Europeo nella lista di Alternativa popolare per la circoscrizione Centro Italia. Una paternità nota da tempo. Così come da qualche tempo si sapeva che l’architetto scultore, dal 2015 consulente per l’università Niccolò Cusano, si sarebbe candidato insieme al suo patron.
Ma adesso, dalla visione dei sei capolavori esposti nl cortine di palazzo Spada emerge un particolare davvero curioso: i personaggi raffigurati dell’artista sono tali e quali a noti rappresentanti di Alternativa popolare. In particolare è straordinaria la somiglianza tra una giovane mamma che gioca con la sua bambina e la candidata Noemi Fogliano. Una esponente di primissimo piano che era scesa in campo per le comunali di appena un anno fa. «Cittadini ternani veri che diventano opere urbane di abbellimento» – svela Bandecchi sul suo profilo Instagram. Per Bandecchi è «la prima volta che accade in una città europea». Evidentemente il patron di Unicusano non ha molta dimestichezza con la pittura verista dell’Ottocento e del Novecento, con i grandi pennelli che amavano scegliere tra il popolo i loro modelli. Ma queto è solo un dettaglio, peraltro trascurabile. La novità è la campagna elettorale a suon di bronzo.




