Servizio unico in Umbria: anestesista ostetrico presente 24 ore su 24 all’ospedale di Terni 

Partorire senza dolore e in sicurezza, eccellenza per il nosocomio ternano 

TERNI – 10 anni dall’istituzione di un team di anestesisti ostetrici presenti tutto il giorno, 365 giorni l’anno, in sala parto, con l’obiettivo di garantire alla madre un parto sicuro e senza dolore. Per celebrare l’anniversario all’Hotel Garden di Terni è stato organizzato un congresso nazionale dal titolo “Partorire senza dolore e in sicurezza nell’azienda Ospedaliera di Terni. I nostri primi 10 anni” . Presenti relatori e medici di fama nazionale per confrontarsi sul tema e sensibilizzare sul ruolo fondamentale che gioca il team di professionisti nel momento del parto, quali l’anestesista, il ginecologo, l’ostetrica, il neonatologo e il radiologo interventista, la cui mission è unica: controllare il dolore e proteggere la partoriente e il neonato. Giuseppe De Masi, Dirigente medico della S. C. Anestesia e Rianimazione dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria Terni: «Festeggiamo con entusiasmo il decimo anno  della nostra attività, possiamo ritenerci soddisfatti dei risultati raggiungi, ogni anno effettuiamo il 48/50% di partoanalgesie sui parti spontanei».

La prima sessione, intitolata “Sala parto ed anestesista, un connubio sempre più attuale” è stata aperta dalla prof.ssa Elena Giovanna Bignami, dal dr. Leonardo Borrello, dalla dr.ssa Silvia Ferialla e dal dr. Fabio Gori, in cui è stato analizzato il ruolo dell’anestesista ostetrico nel percorso nascita: dall’analgesia in travaglio alla criticità materno-fetale, sotto la guida esperta della dr.ssa Maria Grazia Frigo. A seguire il prof. Franco Marinangeli ha affondato la questione della “La legge 38 è estendibile al dolore acuto?”. La diagnostica anestesiologica avanzata nel dipartimento materno infantile: dall’ecografia al monitoraggio emodinamico è stato il tema analizzato dal dr. Giuseppe De Masi. Si è proseguito con il tema dell’cambiamento nell’assistenza ostetrica nel travaglio di parto in analgesia con la dr.ssa Antonella Martoni. I modelli organizzati di Rimini, Terni e Parma sono stati messi a confronto a livello di servizio di anestesia in ostetricia dai dottori dr. Fulvio Fracassi, dr.ssa Annalisa Bizzarri e il dr. Christian Angel Compagnone.

La seconda parte della giornata ha visto porre sotto i riflettori la gestione delle criticità in ostetricia e il contributo della anestesia ostetrico. Il dibattito è stato aperto dal prof. Mario Bosco, dalla dr.ssa Marta Casali e dal prof. Antonio Corcione. A seguire si è analizzata la preeclampsia: paradigma del lavoro di equipe del team della sala parto, con il dr. Giannemilio Furicchia. La mamma cardiopatica: come partorire e dove partorire è stato il tema affrontato dalla dr.ssa Fabrizia Calabrese. Il dr. Fabio Caramelli ha analizzato  l’emorragia post-partum e il monitoraggio dinamico della coagulazione: una sfida al sistema organizzativo di una moderna sala parto. I dottori Massimiliano Allegritti, il dr. Andrea Colasanti e la dr.ssa Manila Ferretti si sono confrontati sul tema della placenta previa. L’argomento delle vie aeree difficili e gravidanza ha chiuso la giornata, con la dr.ssa Ida Di Giacinto.

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