Redazione Perugia
PERUGIA – Prosegue il viaggio della Sottile Linea d’Umbria e, in questo fine settimana in arrivo, fa tappa a Orvieto, Colle Umberto, Ponte San Giovanni e San Giustino in scena un lungo weekend dedicato all’arte contemporanea in dialogo con luoghi della cultura statali.
Si inizia sabato 22 giugno alle 12 al Museo archeologico nazionale di Orvieto dove sarà inaugurata “Un’inaspettata convergenza” dell’artista romana Paola Gandolfi, una delle artiste figurative italiane più stimate a livello nazionale. La sua ricerca si fonda sul tema del frammento, che ben si coniuga con il patrimonio di un museo archeologico come quello di Orvieto. Gandolfi, che vive e lavora in Umbria, inserirà sculture in ceramica, costruendo un dialogo serrato tra passato e presente.
Alle 18 a Perugia, la Villa del Colle del Cardinale di Colle Umberto aprirà le sue porte ai lavori dei giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia con “Oltre il giardino” che restituisce ai visitatori opere straordinarie, frutto della riflessione delle nuove generazioni sul presente e sulle contingenze, con l’uso di strumenti e metodi in armonioso equilibrio tra l’innovazione e la tradizione.
Domenica 23 giugno sarà la volta dell’Ipogeo dei Volumni e Necropoli del Palazzone dove alle 11.30 si taglierà il nastro dell’esposizione dei “CelsAuri Notizie mendaci… Come al solito!”. I gemelli Auro e Celso Ceccobelli, con la loro “Arte Garaggesca”, trasmutano oggetti di archeologia contemporanea, rifiuti o scarti meccanici e tecnologici, in opere d’arte ready made: l’Ipogeo accoglierà le loro opere, piccole ma intense riflessioni sul senso della vita e della morte, grazie anche al contributo dell’Associazione Pro-Ponte Etrusca Onlus.
Alle 18 sarà la volta del Castello Bufalini di San Giustino, impreziosito dall’installazione di Giuseppe Gallo, maestro della nuova Scuola Romana che vive e lavora in Umbria. Le sue opere fanno parte di prestigiose collezioni pubbliche quali il Moma di New York, il Museum Modern Kunst Stiftung Ludwig di Vienna, il Mart di Rovereto, la Gam di Torino e il Parkview Green Museum di Pechino. Nel parco del Castello Bufalini porterà Italia, un’istallazione già programmatica nel titolo, realizzata in collaborazione con Hypermaremma.

INFORMAZIONI UTILI
La Sottile Linea d’Umbria è il nuovo progetto della Direzione generale musei del Mic, Musei nazionali di Perugia – Direzione regionale musei nazionali Umbria e della Regione Umbria, con il contribuito della Consulta delle Fondazioni Casse di Risparmio Umbre e la collaborazione di Radio Subasio.
Sul sito della Galleria Nazionbale dell’Umbria saranno disponibili tutte le informazioni per visitare i luoghi della cultura coinvolti, acquistare il biglietto unico e scoprire i percorsi che collegano i musei, inclusi i cammini proposti dalla Regione Umbria. La manifestazione si arricchisce, inoltre, di un biglietto unico di 15 euro, con il quale dal 15 giug per quattro mesi, per la prima volta, sarà possibile visitare per circa quattro mesi i quattordici musei nazionali dell’Umbria.

GUSTAV KLIMT
Dal 29 giugno la Galleria Nazionale dell’Umbria ospiterà la mostra Klimt, “Le tre età” (29 giugno – 15 settembre 2024), che presenta il dipinto del maestro austriaco proveniente dalla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma, sarà la prima di un ciclo intitolato “Un capolavoro a Perugia”, nel quale un’opera fondamentale nel percorso di un celebre artista viene presentata in un allestimento appositamente studiato dalla Galleria Nazionale dell’Umbria e accompagnata da una selezione di opere di altri artisti del medesimo periodo per approfondire l’epoca e i temi affrontati. Il progetto è realizzato con il contributo della Fondazione Perugia.


