Andavo a cento all’ora per cantare la Valnerina

In 30 km 7 autovelox e un tutor da 5 km. Cresce il fronte per rivedere il limite dei 50

TERNI – La Valnerina, la strada del passo di lumaca. A dispetto del grande traffico di residenti e turisti. A dispetto di una distanza che è divenuta un’ autentica via crucis per gli automobilisti. In 30 chilometri 7 tutor e un tratto di 5 chilometri sottoposto a controlli. Il tutto sotto un limite di 50 chilometri. Una velocità davvero modesta. Che non trova riscontro, parlando del tutor, del limite di 60 all’ ora che regna nel territorio comunale di Terni per gli autovelox di Maratta e di viale dello Stadio.
Batte sui 60 all’ ora anche in Valnerina il consigliere regionale Thomas De Luca, che in quella zona ci abita: «La messa in sicurezza delle strade della Valnerina non si fa paralizzando un intero territorio. I cittadini sono terrorizzati dalla mancanza di comunicazione sull’entrata in funzione dell’impianto e da messaggi fake diffusi su whatsapp. Ed è facile già trovare code con persone che vanno a 30 km/h per evitare di prendere le multe. L’unica soluzione percorribile è quella di innalzare la velocità media massima registrata dal sistema tutor portandola almeno a 60 km/h, rispetto ai 50 km/h previsti dall’amministrazione comunale ternana guidata dal sindaco Stefano Bandecchi. Questa sarebbe una soluzione ideale per coniugare la sicurezza con il buon senso, una scelta pragmatica per non penalizzare ulteriormente quei cittadini delle zone rurali che continuano a subire l’accanimento di scelte politiche senza senso».
Nelle ultime ore a De Luca si è aggiunto il consigliere comunale di Ferentillo Domenico Leonardi: «Va sottolineato che, ad oggi, nei 30 chilometri che vanno da Terni a Castel San Felice sono presenti sette autovelox e un tratto di 5 chilometri controllato da tutor. Così diventa veramente difficile convincere una giovane coppia a venire a vivere o rimanere in questo territorio.
Questo ulteriore balzello non farà altro che scoraggiare i turisti intenzionati a visitare questa bellissima valle e di fatto non farà altro che accelerare il fenomeno dello spopolamento della Valnerina.
Questa sarà la più grande sconfitta per tutti gli Amministratori. Il tutor diventa discriminatorio. La velocità media sarà controllata solo agli utenti che superano la seconda porta, cioè, i residenti di Ferentillo, Arrone e comuni limitrofi, oltre ai turisti che vedranno recapitarsi sanzioni per eccesso di velocità dove la strada consentirebbe andature più elevate. Il tutor non è la soluzione al problema sicurezza».
Di sicuro sarà una bella mano alle case del Comune di Terni: Palazzo Spada conta di incassare almeno un milione di euro l’ anno.

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