C’è una strada nel bosco, è la ciclabile della Passeggiata

La corsia riservata alle due ruote continua a far discutere: è ancora senza collaudo

TERNI – Chissà se adesso qualche altro ex consigliere comunale girerà ulteriori video. Come quello diffuso da Michele Rossi, che bello in bicicletta percorreva la nuova ciclabile all’interno del parco pubblico della Passeggiata andando ad impattare su un cancello chiuso.

A distanza di giorni,  la ciclabile che rientra nell’intervento di riqualificazione  del parco con i fondi del Pnrr, continua ad essere un pasticciaccio. Manca il collaudo. Chi percorre  la corsia  per le due ruote, insomma, lo fa a suo rischio e pericolo. Anche se occorre dire che nessuna indicazione fa emergere lo stato di non impraticabilità.  

A proposito di indicazioni,  all’entrata di via Giannelli  continua ad esserci il cartello relativo ai divieti di accesso, tra cui le due ruote. In sostanza, la ciclabile nuova di zecca non sarebbe percorribile né dal  punto di vista amministrativo né dal punto di vista del codice della strada. Una matassa ancora tutta da sbrogliare, che denota la confusione che regna a Palazzo Spada e che ha visto le direzioni del Comune di Terni litigare tra di loro su competenze e responsabilità.

E’ andata meglio invece l’operazione pesci rossi. Il Comune di Terni è riuscito a ricollocare parte degli oltre 600 pesci che si erano dovuti stringere all’interno della vasca centrale del parco. Una proliferazione che aveva destato allarme ma che l’amministrazione Bandecchi ha risolto con ricollocazioni e donazioni.

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