In Valnerina arriva il tutor, nelle casse del Comune almeno un milione di euro

Completata l’installazione ora verrà attivato il sistema di monitoraggio della velocità. Una questione di sicurezza e non solo

TERNI – Innanzitutto una questione di sicurezza. Perché in quel tratto – lungo la Cascata delle Marmore e la centrale di Galleto – la Valnerina ha mietuto vittime e incidenti rilevanti. L’ installazione del tutor che terrà sotto controllo cinque chilometri è in via di ultimazione. E a breve, conclusi i collaudi, entrerà in funzione. Per il Comune di Terni sarà anche una questione di introiti. Perché leggendo i conti di Palazzo Spada, l’ Amministrazione comunale conta di ricavarci almeno un milione all’ anno.
I conti, anche se indirettamente, sono presto fatti: l’ avvio ritardato rispetto all’ ipotizzato inizio 2024 ha portato finora minori introiti per 500 mila euro rispetto al presunto in bilancio. Tant’è che Palazzo Spada ha dovuto recentemente dar luogo a una variazione di bilancio.
In un anno l’ impianto dovrebbe fruttare dunque almeno un milione di euro. Siamo lontani dai tre milioni e passa che arrivano dall’ impianto di Maratta o dal milione e mezzo di viale dello Stadio. Ma il tutor della Valnerina potrebbe riservare sorprese. Amare per gli automobilisti, liete per le casse del Comune. Il sistema della Valnerina non è un semplice autovelox, di quelli che è sufficiente alzare il piede dall’ acceleratore quando si è in prossimità. Il tutor farà la media della velocità su cinque chilometri e la confronterà con il limite prefissato. Difficile fare calcoli. Facile incorrere nella sanzione.

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