TERNI – Continua l’ agonia delle piante crocifisse sui pali della pubblica illuminazione. Un tratto del nuovo decoro urbano voluto dall’ amministrazione Bandecchi e sponsorizzato da Unicusano. A fine luglio Palazzo Spada ha fatto togliere tutti i gerani fraancesini in gran parte secchi. Assassinati dal caldo killer di queste settimane e da una posizione particolarmente esposta: sui pali della luce, peraltro senza impianto di irrigazione.
Gerani sostituiti con le dipladenie, una specie più resistente al sole. Ma ora anche queste sono in difficoltà. Non è difficile vederle completamente secche lungo ponte Romano. Hanno retto due settimane, in alcuni casi pochi giorni.
Resta da capire che senso abbia mettere delle piante sui pali, in vasi appositi, se non si prevede un sistema di irrigazione ad hoc. Le fioriere vengono annaffiati a mano, con un grande dispendio di tempo e risorse, con un risultato non ottimale.





