Lazio chiama Umbria e ritorno 

I 7 VIZI GASTRONOMICI | Una cena a quattro mani per celebrare la cucina senza confini. Delicato e Auricchio ai fornelli.

DI DIEGO DIOMEDI

Un menu originale, con piatti mai presentati al pubblico dai due chef, ma ideati e realizzati in esclusiva insieme, in una vera fusione, senza confini di stile, pensiero e gusto.

Due Chef, due ristoranti menzionati nella prestigiosa guida Michelin, un solo menu e il confine tra i loro stili che si dissolve in una fusione culinaria. È da questa originale visione che nasce “Confine”, la cena a 4 mani di Carlotta Delicato e Daniele Auricchio, che si preannuncia come un vero e proprio viaggio tra sapori inediti, confini geografici e gustativi, storie gastronomiche di persone e territori raccontate attraverso i piatti e i vini in abbinamento.

Una cena evento, che vede l’incontro tra gli universi culinari degli chef Carlotta Delicato, del ristorante Delicato di Contigliano e Daniele Auricchio, pilastro creativo del ristorante Radici a Borgo la Chiaracia di Orvieto, dove non ci sarà un alternarsi di proposte signature degli chef, ma si potranno assaggiare, in esclusiva, piatti ideati e realizzati insieme dai due chef.

Un menu che potrà essere degustato solo in questa occasione e che esprime la volontà di questi due talenti della ristorazione italiana, di togliere i confini in cucina, unendo il loro percorso, le tecniche e le loro ispirazioni, per dare vita ad un dialogo creativo che celebra l’armonia tra due chef, ma anche tra più territori, stili e influenze culinarie.

Primo appuntamento, solo su prenotazione e per un massimo di 25 persone, giovedì 5 settembre presso il ristorante Delicato a Contigliano. La seconda serata, sempre solo su prenotazione, è prevista per venerdì 18 ottobre e avrà luogo al ristorante Radici.

A completare l’esperienza gastronomica, un raffinato abbinamento di vini “di confine” selezionati in collaborazione con i maître dei due ristoranti e l’associazione Umbria Wine Club, ideatore del format di successo “Vini di Confine” di Castiglione in Teverina. Quattro le etichette in degustazione, tutte provenienti dal territorio che si trova tra i due ristoranti: il Brut Metodo Classico di Feudi Spada, il bianco Acqua della Serpa di Cantina Annesanti, il N°6 di Sassotondo, e il Ciliegiolo 05035 di Cantina Bussoletti, ciascuno scelto per esaltare le creazioni culinarie degli chef.

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