Le statue dell’ amore non trovano pace: parcheggiate in un cantiere

In attesa del posizionamento nei parchi, ulteriore sistemazione provvisoria

TERNI – Non c’è pace per le statue dell’ amore. Le sei opere in bronzo tanto volute dal sindaco Stefano Bandecchi sono state rimosse dal cortile di Palazzo Spada ma non andranno nei parchi cittadini come ha deliberato la giunta comunale.

Almeno per il momento, sono parcheggiate in un cantiere di San Carlo. Un’ area privata che si è offerta di dare ospitalità alle statue che nessuno sembra volere.
Secondo l’ amministrazione Bandecchi due di queste dovrebbero andare al Parco San Lucio, nel quartiere di San Valentino, e al Parco Ciaurro, sotto la Passeggiata.

Una collocazione che non richiede il benestare della Sovrintendenza ma “solo” la realizzazione degli ancoraggi, che però ancora devono essere progettati e realizzati.
Decisamente più complicata la sistemazione della altre statue, che dovrebbero andare a Largo Sangallo, all’ ex Foresteria della Terni, a Piazza Tacito, in via del Plebiscito. In questo caso, essendo zone della città di particolare pregio, sottoposte a vincolo, è necessario il via libera della Soprintendenza. Una procedura tutta da avviare. Per il momento quindi per le statue dell’ amore vanno a San Carlo, in un cantiere che non suscita certo particolari emozioni.

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