Onaosi, Monteluce, Aeroporto: tre dossier urgenti per la giunta più bella del mondo. Ma quando inizia a decidere?

SPOTLIGHT di MARCO BRUNACCI | La Fondazione dei medici ha necessità di permessi per abbattere, l’area salvata dell’ex ospedale di opere di urbanizzazioni, lo scalo che fa mezzo milione di passeggeri dei contributi del Comune per crescere. In tutti e tre i casi, grossi rischi se non si fa tutto velocemente

di Marco Brunacci

PERUGIA – Umbria7, sicura di fare cosa gradita, ricorda alla “giunta più bella del mondo” tre dossier urgenti sui quali è necessario decidere in tempi brevissimi, per evitare grossi rischi per la città.

1.Onaosi. La Fondazione dei medici, la Fondazione privata più grande d’Italia, tiene a Perugia una sua importante sede perchè c’è un’Università di livello e la città di medie dimensioni è più attraente di altre. Ma se non avrà velocemente i permessi per procedere all’abbattimento delle vecchie strutture per partire con la realizzazione di quelle nuove, potrebbe decidere in poco tempo di allargare le sedi di Roma o di Napoli, invece che imbarcarsi in un grande progetto a Perugia. Il rischio è enorme: quartieri come l’Elce perderebbero una struttura fondamentale. La Facoltà di Medicina non avrebbe un numero di iscritti sui quali in tutti questi anni ha potuto contare. Le vacanze sono finite, il dossier sarà stato sicuramente studiato. Urge decisione.
2.Monteluce. Non serve ricordare – con relativa polemica politica – com’era ridotta l’area dell’ex Policlinico. La tela che è stata tessuta dalla presidente della Regione, Tesei – onore al merito, quando si deve – ha consentito di recuperare con un’operazione pubblico-privato – un pezzo di Perugia che rischiava di diventare un monumento al degrado. Ora si tratta di completare le opere di urbanizzazione perché si possa passare all’ultima fase del progetto, quello dell’edilizia privata. Senza un solo metro cubo in più, ben inteso. Tutto recupero di spazi e rinnovamento del patrimonio edilizio della città, che diventa più ricca per questa strada. Il fondo Prelios attende risposte. Si è andati finora relativamente veloci tra un’infinità di paletti burocratici. Sarebbe il colmo fermarsi adesso, bloccati dal Generale Agosto.
3.Aeroporto. Umbria7 aveva chiesto e ottenuto risposta positiva in campagna elettorale. La nuova giunta avrebbe fatto fronte agli impegni per l’aeroporto, che sta funzionando bene, ma ora è “condannato” dal suo successo a crescere ancora e quindi ha bisogno dei soldi, già stanziati, del Comune di Perugia. Anche qui c’è un’urgenza assoluta. Più si allungano i tempi per l’ampliamento dello scalo e più si rischia di perdere la gara per salire posizioni in classifica tra le strutture aeroportuali italiane ed europee. Una classifica nella quale si sale o si retrocede, fatalmente.
È venuta meno qualunque scusa rispetto a eventuali interventi della Corte dei Conti. Si tratta di versare per crescere. Non stiamo qui a ricordare che Perugia è la città che ha maggiori vantaggi dall’aeroporto, insieme ad Assisi. E sono questi due Comuni per l’appunto quelli che non versano i contributi dovuti alla Sase. 
La Giunta più bella del mondo è un po’ in ritardo su questi e altri dossier. Ma è comprensibile. La partenza non è mai facile. Ora però vacanze finite e dossier studiati. Non resta che decidere. Aspettiamo fiduciosi.

Lisa Manara, Paolo Di Paolo e Alessandro di Alessandro per i prossimi appuntamenti con Suoni Controvento

Il weekend del fuori tutto è arrivato