Regionali, è il Proietti day: «La responsabilità prima di tutto. La mia forza? Essere indipendente»

Presentazione ufficiale per la candidata del campo larghissimo progressista che smentisce Rotondi: «Non sono iscritta al suo movimento»

PERUGIA – Responsabilità, indipendenza e amministrazione. Sono questi i punti su cui baserà la propria campagna elettorale Stefania Proietti, sindaca di Assisi e presidente della Provincia di Perugia che guiderà il campo progressista alle regionali di autunno.

La presentazione ufficiale della candidatura di Proietti, è avvenuta nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella mattinata di domenica 18 agosto alla sala della Vaccara davanti a una folta platea composta dai maggiorenti della variegata coalizione di centrosinistra e amministratori locali. Così la sindaca: «Quali sono i motivi di questa sfida? Se posso sintetizzarli in un uno solo: il senso di responsabilità verso una comunità così ampia e plurale quale si è manifestata in queste settimane. Una manifestazione di affetto e di consenso non nei miei confronti, ma nei confronti di quello che in otto anni siamo riusciti a costruire ad Assisi ed in provincia con delle squadre meravigliose». Proietti ha quindi voluto evidenziare la propria indipendenza da qualsiasi soggetto politico, incluso quello di Gianfranco Rotondi che su Facebook l’aveva indicata come un’iscritta del suo movimento: «Anni fa Rotondi fondò Verde è popolare e fece un’assemblea ad Assisi. Non ricordo il perimetro in cui viaggiasse allora l’onorevole Rotondi, che da bravo ex democristiano è stato un grande politico. Io non notoriamente iscritta ad alcun partito. Il Patto avanti ha avuto la pazienza di aspettare circa un mese questa mia tortuosa decisione, chiamando convintamente una figura che amministra e che non fa parte di alcun partito». Quanto al programma, Proietti metterà al centro «Il Cantico delle creature” di San Francesco perché è quanto più vicino al mio programma ideale per l’Umbria. Avere cura della gente, dell’ambiente, di ogni creatura è la missione che siamo chiamati a compiere». La donna scelta dai progressisti per la riconquista di palazzo Donini ha quindi rivolto «un pensiero lo ha rivolto anche ai giovani, una mano tesa verso loro per ricordare che grazie a questo percorso “avranno la possibilità di costruire il loro futuro”. Eventi e momenti di confronto con la gente saranno fittissimi durante la campagna, proprio come fece Vittoria Ferdinandi durante la corsa che l’ha portata all’elezione a sindaco di Perugia: «Questa nostra avventura dovrà essere il processo più partecipativo di sempre, per non lasciare indietro nessuno, e per questo quello fatto con il capoluogo umbro sarà replicato in Umbria». Infine, una battuta anche sulla sfidante principale, la governatrice uscente e candidata del centrodestra, Donatella Tesei: «Pensiamo – ha dichiarato la sindaca – di poter offrire agli umbri una proposta che può garantire qualcosa in più».

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