Redazione Perugia
TREVI (Perugia) – Dopo “L’Avaro” nella versione di Roberto Lerici da “Aulularia” di Plauto, la stagione “Se a Trevi d’estate una Villa…”, promossa dal Teatro Belli di Antonio Salines, in collaborazione con Magazzini Artistici di Narni e Roma, Teatro di Sacco di Perugia, Povero Willy di Terni, con il contributo del Comune di Trevi, prosegue mercoledì 7 agosto a Villa Fabri con “I 3 volti di Shakespeare” dalle tre opere del Bardo inglese “Amleto”, “Otello” e “Re Lear”, scritto e diretto da Germano Rubbi, anche interprete con Elisa Gabrielli, Damiano Angelucci, Fabrizio Bordignon, musiche di Francesco Verdinelli.
Tre personaggi, tre monologhi interiori. L’indecisione nell’agire di Amleto, la gelosia di Otello e la cecità di Re Lear emergono nelle parole dei tre personaggi che, come rinchiusi in un manicomio parlano al pubblico come se, in realtà, lo stessero facendo con loro stessi. Unica vera voce libera è la figura femminile, fil rouge che unisce i tre personaggi.
Sempre a Villa Fabri giovedì 8 agosto sarà la volta di “Buoni o cattivi? Punti di vista” di Riccardo Barbera, con Franco Oppini, Miriam Mesturino e Gino Auriuso, regia di Gino Auriuso. Una carrellata teatrale sull’eterna lotta tra il bene e il male, un viaggio nelle sfide tra buoni e cattivi dalle origini del mondo fino al futuro. Personaggi presi in prestito dalle Sacre Scritture, Boccaccio, Shakespeare, Allen. Uno zibaldone semiserio che spazia tra storia e letteratura, tra parodia e teatro classico, tra antiche fiabe terrificanti e sketches, ponendosi sempre la stessa domanda: nell’era della relatività ha più senso dividere il mondo tra buoni e cattivi? A volte il buono risulta insopportabile, il cattivone è solo ridicolo, a volte dipende dal punto di vista: ogni nemico ha un nemico malvagio per cui è lui il nemico malvagio. Ne secolo dei dubbi, in cui la comunicazione ci bombarda continuamente con messaggi contraddittori siamo così sicuri di saper distinguere cos’è il bene e cos’è il male? Chi sono i buoni e chi sono i cattivi?
I prossimi appuntamenti: a Villa Fabri spazio a “Invece di una lettera”, l’amore di Vladimir Majakovskij per Lilja Brik che vedrà protagonista Diletta Masetti il 9 agosto; “Didone” di Roberto Lerici, liberamente tratto dall’Eneide di Virgilio il 10 agosto. Il sito archeologico di Pietrarossa sarà invece scenario di “Per guerra o per amore. Amori e conflitti a Roma” scritto e diretto da Riccardo Leonelli l’11 agosto, mentre al Santuario del Beato Pietro Bonilli sarà la volta di “Autodafe'” concerto tributo al maestro Franco Battiato il 12 agosto. Il sipario si chiuderà nello spazio antistante la Chiesa di San Lorenzo di Trevi con “La magia del cinema” pièce scritta e diretta da Stefano De Majo il 13 agosto.
Spettacoli a Villa Fabri biglietto unico euro 10, spettacoli a Pietrarossa, Cannaiola e San Lorenzo biglietto unico euro 3. Biglietti acquistabili la sera stessa degli spettacoli o prevendite su circuito VivaTicket. Informazioni e prenotazioni 327 818 4788 – compagnia@teatrobelli.it


