TERNI – Sono oltre 30 anni che l’ospedale di Narni e Amelia per le elezioni è quasi fatto. Anche se in oltre 30 anni a Cammartana, dove dovrebbe sorgere la nuova struttura sanitaria, non si è mai vista una ruspa.
Mai mossa una zolla di terra. Ma per le comunali di Amelia o Narni, o per le regionali – eccole in autunno – arriva puntuale l’ annuncio.
Questa volta a suonare la tromba la giunta Tesei, facendo eco alle promesse delle giunte Marini e ancora prima Lorenzetti.
La conferenza di servizi decisoria ha approvato il progetto esecutivo del nuovo ospedale di Narni-Amelia. A comunicarlo è l’assessore regionale alle Opere pubbliche Enrico Melasecche.
«La realizzazione dell’Ospedale di Narni-Amelia è obiettivo che risale agli ultimi decenni del secolo scorso ma che, per vicende politiche varie, meriterebbero l’attenzione di un valente romanziere per descriverne le fasi alterne, le promesse elettorali ripetute sistematicamente ad ogni scadenza, le assicurazioni dei tanti direttori e dirigenti che si sono succeduti, quelle di parlamentari, sindaci, assessori e consiglieri regionali, le innumerevoli audizioni di commissioni ed altrettante sedute di Consigli comunali dedicate all’argomento, tanto da diventare il simbolo di una inconcludenza della politica per una generazione ed oltre. Il rinvio sistematico dell’opera, il cui progetto ereditato dalla Giunta Tesei (il primo Accordo di Programma risale al 2004), non è mai stato approvato da alcuno, ormai inadeguato, ridondante, superato da normative nel frattempo cambiate, aveva portato la stragrande maggioranza dei cittadini a perdere ormai ogni speranza di realizzazione”.
“Ebbene – dichiara l’assessore in una nota – nel febbraio 2024 c’è stata una riunione fra Regione, assessorati alle Opere Pubbliche e Sanità, Comuni di Narni e Amelia, nel corso della quale è stato deciso di iniziare un nuovo percorso per l’accelerazione del procedimento di approvazione e conclusione del progetto, ed è stata assegnato alla Regione, in particolare all’Assessorato alle Opere Pubbliche ed alla sua struttura tecnica il ruolo di management e coordinamento delle attività necessarie al conseguimento dell’obiettivo, con particolare riferimento alla convocazione e gestione della Conferenza di servizi indispensabile ad approvare, per la prima volta, il progetto esecutivo, procedura prima avviata dall’USL Umbria 2 a partire dal 2021, con la richiesta dei pareri preventivi, ed al perfezionamento dei rapporti con l’Inail, al fine di dirimere gli ostacoli che ancora esistono a livello nazionale, per rendere tale tipo di finanziamento conveniente per le regioni interessate». Vedremo se è la volta buona.


