Cambiano i consumi,  si trasforma la città

Più tempo libero, meno shopping e pasti in casa. Al posto dei negozi aprono le palestre

Au. Prov.

TERNI – Meno abbigliamento, più tempo libero. Se fino a dieci anni fa il sabato si usciva per fare un po’ di sano shopping in centro, oggi si va in palestra. Cambiano i consumi, cambia la spesa dei ternani e si trasforma la città.

Al posto dei  negozi tradizionali  nascono centri di fitness, yoga, pilates, boxe, danza.  Sabato pomeriggio ha inaugurato uno studio di personal training (140 metri quadrati)  in vico del Tribunale, in peno centro, tra il teatro  Verdi e il conservatorio Briccialdi, dove stava un punto vendita di lampadine, elettrodomestici e materiale elettrico.  Il prossimo sabato 5 ottobre inaugura “Body club”, una grande palestra (500 metri quadrati)  al Tulipano,. Poi sarà la volta – sempre al Tulipano – di una ludoteca (198 metri quadrati). Cambiano le abitudini e cambia l’offerta. Soprattutto a Terni calano i consumi alimentari (diminuisce sempre più la domanda per i beni alimentari e bevande), si acquistano sempre meno capi di abbigliamento, mobili, articoli per la casa. «Dinamiche, sostiene Confcommercio, che aggravano una situazione già difficile, che sta portando alla deserificazione commerciale del centro storico».

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