M.BRUN.
PERUGIA – Casa Tesei, metà mattina. Cioccolatini con nocciola, baci in versione artigianale, visto che non era proprio l’ora per il Rosso di Montefalco.
I vertici del centrodestra un primo miracolo lo hanno fatto: sono tutti d’accordo. Di più: progettano davvero di vincere. Ancora: puntano su Tesei, senza se e senza ma. Roba mai vista, men che meno nell’ultimo periodo. È cambiato il clima? Mi sa di sì. Pensano di poter di vincere? Stavolta sì e per davvero. E va beh, l’entusiasmo è utile, ma Bandecchi, una bella grana. Per aleggiare, aleggia. Ma non una voce è stata ascoltata appena appena critica. Non solo nessuno ha messo in dubbio l’intesa, l’idea piuttosto era: sbrighiamoci. A questo punto la firma si attende a ore, più che a giorni.
Come intendono vincere i signori del centrodestra? Sfidando il centrosinistra su numeri, realizzazioni e cose pronte per esser fatte. Ricordando sempre agli avversari come avevano lasciato la Regione. Sulla sanità in difesa? Ma neanche per sogno. Battaglia in campo aperto. L’ultima realizzazione ancora da annunciare è l’elisoccorso: meno costi, più interventi. Liste d’attesa da nascondere? Scherziamo? Numeri: si sta già andando veloci – dicono – ma ora acceleriamo ulteriormente. Obiettivo: abbattimento dei ritardi mese per mese, fino ad arrivare al 90% da record a fine anno.
Obiezione: potevate pensarci prima. Risposta: si può fare sempre di più e meglio, ma da come ci hanno lasciato più il Covid abbiamo fatto salti mortali – sostengono I primi di ottobre si presenta squadra e programma. E tutti a insistere: chiediamo di fare un confronto con la candidata dell’opposizione. Numeri, fatti, iniziative, soluzioni trovate a problemi lasciati (Comunità montane, Monteluce), serietà sui bilanci, piani per l’immediato futuro. E non apriamo il tema Pnrr. Quando si dice che nella terra dei santi, a Montefalco, qualche influsso sia arrivato (magari più da Benedetto di Norcia che da Francesco di Assisi). Altri aggiornamenti sulle liste seguiranno a breve. E anche su Bandecchi.


