Prime frizioni in Ap: Verdecchia presenta un atto, la Gambini chiede il rinvio in commissione

Il tentativo di sostenete l’associazione “Aiutiamo a vivere” rinviato in commissione

M.S.G.

TERNI- Il capogruppo di Ap, Guido Verdecchia, presenta un atto di indirizzo, la collega (sempre del gruppo di Ap) Gambini chiede il rinvio in commissione. Ferranti (FI) interviene a favore del rinvio in commissione, primi segni di alleanza in consiglio comunale dopo l’accordo nazionale centro destra- Alternativa Popolare di Bandecchi. Il consiglio respinge il rinvio in commissione e vota – 26 favorevoli e 3 contrari – l’atto di indirizzo di Verdecchia.
La giunta si è impegnata, quindi, a sostenere e agevolare le attività delle realtà sociali, operanti in città, che esercitano volontariato a favore delle popolazioni civili colpite dalla guerra, con particolare riferimento a quelle che si impegnano per la tutela dei bambini.

L’atto illustratro da Guido Verdecchia: «Già nel 1986, a seguito del disastro nucleare di Chernobyl, ci fu una straordinaria mobilitazione di volontari italiani per aiutare la popolazione, soprattutto bambini, colpita dalla tremenda catastrofe. Questo slancio iniziale contribuì alla creazione nel 1992, della Fondazione Aiutiamoli a Vivere.
Molte famiglie italiane si resero disponibili ad accogliere un bambino bielorusso per una vacanza terapeutica. 
Attualmente la Fondazione Aiutiamoli a Vivere, che ha sede a Terni, opera nella Repubblica di Belarus, ma il suo modello organizzativo costituito dalla contemporanea organizzazione di soggiorni e progettualità di cooperazione, formazione, sostegno e promozione dell’educazione si è radicata in altri paesi come il Brasile, il Congo, la Palestina, l’Ecuador e l’Albania, ottenendo l’autorizzazione del Ministero degli Esteri a operare come Organizzazione Non Governativa. Non poteva mancare l’impegno nel progetto di ospitare i bambini provenienti da aree di guerra quali l’Ucraina e Gaza, operando sempre con personale volontario. 
Nel tempo la Fondazione ha svolto anche numerose iniziative sociali per la città. 
Oggi si ripropone la necessità di prestare aiuto, anche noi come Comune di Terni possiamo fare la nostra parte e metterci a disposizione per consentire e sostenere le attività dell’associazione che con questo atto vogliamo anche ringraziare per quanto fatto nel corso negli anni. Sottolineo, inoltre, che il nostro obiettivo è sostenere anche tutte le altre realtà associative che operano sul territorio. Invito tutte le forze politiche a condividere il nostro intento».

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