M.Brun.
PERUGIA – Verso le regionali, mix.
1. Guai parlare di sondaggi. Ma se lo ha fatto Matteo Salvini dalla Sala dei Notari, si potrà pur riportare: “Donatella Tesei è avanti in tutti i sondaggi”. Poi: “Vincerà perchè è brava e per quello che ha fatto”.
2. Ci sono rumori nel ribollente centro del centrosinistra, terremotato dalle dichiarazioni di Giuseppe Conte, contro Renzi, ma soprattutto contro la Schlein e il suo Pd che guarda a Renzi. Si sono messi a discutere, a rimbrottare, a dividersi i posti in lista per non pensare, per cercare di convincersi che non sia successo niente. Non è davvero successo niente? Sarà così? Mah.
3. Nella lista di Stefania Proietti presidente si annuncia – stando ai rumors perugini – un graditissimo ritorno: il professor Luca Ferrucci, che ha avuto una tormentata primavera come potenziale candidato a quasi tutto. Prima sindaco, poi assessore. Poi solo un sereno ritorno all’Università. Ora si dice che sia pronto e rientrare in competizione di preferenze con Capaccioni, leader di una componente di Comunione e liberazione. Mentre Capaccioni viene dal centro che guardava a destra, Ferrucci viene dalla sinistra che da sempre ha guardato a sinistra, ma con background cattolico. Se confermato, sarebbe un duello da non perdere.
4. Raccontano che il segretario regionale del Pd, Tommaso Bori, avrebbe dato appuntamento a tutti per il 13: comunicherà in quell’occasione la lista. Tempo per contestare così non ci potrà, di fatto, essere. I malpancisti non apprezzano.


