TERNI – Un’artista ternano, da sempre vicino alla pittura astratta e all’uso sapiente di colori e contrasti, propone un suo personalissimo percorso sperimentale nella relazione tra materia e colore. Si tratta di Claudio Marino che terrà una mostra nella biblioteca comunale di Avigliano Umbro, con l’inaugurazione fissata per il 16 novembre. Il titolo della mostra è “Impressioni su cellotex” e proseguirà fino al 24 novembre, con l’orario: lunedì – venerdì dalle 9 alle 12 e il martedì e giovedì anche 15-18. L’esposizione a cura del Laboratorio del Paesaggio in collaborazione con il Comune.
Il cellotex è un materiale di uso industriale povero e anonimo, parti di segatura e colla pressate insieme. Un supporto semplice e liscio che l’artista sfoglia, consuma, incide mettendone a nudo le fibre e poi interviene col colore. La proposta è una serie di oggetti artistici espressivi e sofferti, il colore si unisce alla materia e ne esalta l’anima attraverso la penetrazione nelle fibre. Il graffio diventa un solco, la superficie della materia lacerata è esaltata dalla luce, dalle differenziazioni percettive. Il rosso e il nero si rincorrono sul piano e sui piani, esaltano i segni. Il rosso e il nero due colori in conflitto da sempre evocano il gioco d’azzardo, lo scontro politico, il conflitto letterario, la contrapposizione, la sfida, la prevaricazione. Il graffio, il solco, la ferita compongono armonie e tensioni che si susseguono sulla superficie neutra. Un materiale di scarto tenuto insieme da un aggregante artificiale diventa il mezzo per parlare del nostro tempo. Un tempo smarrito, ripiegato su se stesso, un tempo sospeso dove tutto sembra fragile e precario, un tempo dove dobbiamo scegliere cosa conta.




