Palazzo Donini, sede della giunta regionale
Palazzo Donini, sede della giunta regionale

Elezioni regionali, più di 701mila gli umbri chiamati alle urne. Sono 9 i candidati presidente: 457 gli aspiranti consiglieri

Urne aperte domenica 17 e lunedì 18 novembre. Tutto quello che c’è da sapere sull’election day

PERUGIA – Al voto, al voto. Sono mille i seggi dislocati in tutti i 92 comuni dell’Umbria per l’elezione del presidente della Giunta regionale e per il rinnovo dell’Assemblea legislativa.

Questi i 9 contendenti alla carica di governatore, rigorosamente in ordine di apparizione sulla scheda: Giuseppe Pino Paolone (Forza del popolo); Marco Rizzo (Alternativa riformista per Rizzo presidente e Democrazia sovrana popolare); Martina Leonardi (Insieme per un’Umbria resistente); Elia Francesco Fiorini (Alternativa per l’Umbria); Giuseppe Tritto (Tritto presidente-Umani insieme liberi); la governatrice uscente Donatella Tesei (Udc, Alternativa popolare, Lega, Noi moderati-Civici per l’Umbria, Tesei presidente, Forza Italia, Fratelli d’Italia); la sindaca e presidente della Provincia di Perugia, Stefania Proietti (Umbria domani-Proietti presidente, Civici umbri, Umbria per la sanità pubblica e la pace, Partito democratico, Umbria futura-Riformisti e civici, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra); Moreno Pasquinelli (Fronte del dissenso); Fabrizio Pignalberi (Quinto polo per l’Italia e Più Italia sovrana).

Votanti

Sono 701.367 gli elettori umbri chiamati alle urne: 523.343 nel Perugino e 178.024 nel Ternano. Il centro con più votanti è Perugia con 129.829 aventi diritto, il più piccolo è Poggiodomo con 80.

La corsa a Palazzo Cesaroni

Ammontano a 457 i candidati (suddivisi in 23 liste) per uno scranno all’Assemblea legislativa dell’Umbria. Solo in 20 riusciranno a conquistare un seggio in Consiglio regionale. La circoscrizione elettorale è unica a livello regionale.

Quando si vota

Le urne saranno aperte in due giorni: domenica 17 novembre (dalle 7.00 alle 23.00) e lunedì 18 novembre (dalle 7.00 alle 15.00). Alla chiusura dei seggi si procederà immediatamente allo scrutinio delle schede.

Come si vota

Si può votare per un candidato alla carica di presidente tracciando un segno sul nome. In tal caso il voto si intende espresso anche a favore della lista ovvero della coalizione di liste ad esso collegate. E’ possibile esprimere il voto solo per una lista che automaticamente si intende espresso anche a favore del candidato presidente ad essa collegato. E’ consentito votare per un candidato alla carica di presidente e per una delle liste ad esso collegate, tracciando un segno anche sul simbolo della lista. Per quanto riguarda le preferenze, si può scrivere il nominativo di massimo due candidati a fianco del contrassegno della lista regionale nel rispetto della parità di genere (una donna e un uomo, non per due donne o per due uomini); in caso contrario la seconda preferenza è annullata e resta valida solo la prima. Alle elezioni regionali non è ammesso il voto disgiunto.

Cosa bisogna portare al seggio

L’elettore dovrà presentarsi al seggio con un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale.

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