Meloni infiamma la platea: «Continueremo a fare ciò che la gente ci chiede, avanti con Donatella Tesei per i prossimi 5 anni»

Il presidente del Consiglio e leader di Fratelli d’Italia mette nel mirino la vittoria: «Chissà che l’Umbria non sia la dodicesima vittoria su 13 da quando il governo ha iniziato il suo lavoro»

PERUGIA – Tocca al premier Giorgia Meloni dopo un abbraccio con Salvini.

«Voglio dire che sono fiera del lavoro che stiamo facendo nella comunanza di lavoro – ha detto dal palco del SanFra – Di qua amicizia e comunanza, di là non si dono fatti vedere mai insieme. In mezzo ai cittadini siamo fortissimi noi, nei talk show tv e nei giornaloni sembra che siano forti loro, per questo abbiamo più consenso dopo due anni di governo. Certo abbiamo tante cose da fare, ma i cittadini vedono che ce la stiamo mettendo tutta. E loro possono provarle tutte ma al loro odio e cattiveria risponderemo con il nostro lavoro, fino a quando abbiamo il vostro consenso, il consenso di voi cittadini che per noi è tutto. Mentre loro volevano punire l’Italia per non avere votato per loro». Meloni si è detta «orgogliosa dei posti di lavoro creati, di là volevano comprare consenso facile ma non ha funzionato se non per questo: creare una voragine col superbonus». Ancora: «Una madre lavoratrice può avere grazie ai nostri provvedimenti 5.600 euro in più all’anno». Poi duramente: «Ho provato a dire a Landini: scioperate quando noi chiediamo un contributo alle banche per sostenere i redditi medio bassi, non hanno scioperato quando i governi di sinistra davano i soldi per salvare le banche togliendoli ai lavoratori».  Avanti senza sosta: «Continueremo a fare ciò che gli italiani ci hanno chiesto scavalcando qualsiasi ostacolo. Lo faremo sull’immigrazione e su qualsiasi altro dossier». L’appello per domenica e lunedì a sostegno della governatrice uscente: «Anche voi potete fare la differenza. Voglio ringraziare Donatela e tutto il centrodestra umbro per il lavoro fatto e per quello che verrà fatto nei prossimi 5 anni. Il tasso di occupazione è 5 punti in più rispetto alla media nazionale. La Regione ha aiutato le famiglie seguendo l’esempio del governo nazionale». Capitolo sanità: «Noi il programma della sinistra non lo stracceremo mai, neanche se ne avessero uno». Il premier mette nel mirino il centro numero 12: «Mancano poche ore alla fine della campagna elettorale. Chissà che l’ Umbria non sia la dodicesima vittoria su 13 da quanto il governo ha iniziato il suo lavoro». Meloni scalda il pubblico e lancia un evviva per la Tesei e per tutti i partiti della coalizione. La folla in sala applaude e sventolano le bandiere delle sette forze del centrodestra. Finale: tutti sul palco con Meloni, Tajani, Salvini, Lupi e Bandecchi intorno alla governatrice uscente.

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