Post Regionali: il Pd, a Terni, è falco a metà

L’analisi del voto

TERNI – La Proietti ha vinto, l’Umbria torna rossa, ma se andiamo a spulciare i dati e ci “proviamo” a fare un’analisi del voto quello che salta sicuramente all’occhio è il dato di Terni, falco a metà.

Il Pd cittadino esulta, ci mancherebbe altro, tante le batoste prese dal post Di Girolamo. A Terni se proviamo a guardare i dati si è vinto solo per mille voti: 19mila la Proietti, 18mila circa la Tesei, il margine più basso della regione. Ma a questo dato se ne aggiungo un altro: l’astensione. Sì, si è vinto, di poco, ma la percentuale dell’astensione nella città dell’acciaio è del 10% più bassa rispetto ad altre zone della regione. Insomma, alla fine, c’è poco da esultare e da pretendere; i dati sono vicini vicini alle elezioni di cinque anni fa con Bianconi Presidente. La strada in città è ancora lunga e il Pd se vince, vince a metà. A proposito, ora il percorso è più complicato, ma a Bori che vuoi dire dopo Perugia e la Regione? Non penseranno mica di chiedere la luna? Voci di corridoio parlano addirittura di un documento di rivendicazione del risultato ottenuto, ma da chi? Sicuramente ne vedremo delle belle. Intanto non vorremmo essere nella testa di Proietti e dello scudiero Bori tra giunta, nomine varie e presidenza delle Province il fiato non dovrà mancare. A proposito: Auguri, le feste si avvicinano.

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