«Tampon tax e Ready, per una Perugia più inclusiva e attenta alle donne»

Gli ordini del giorni presentati da Zurlo (Pd): la rete per il contrasto all’omotransfobia e niente Iva per i prodotti da ciclo nelle farmacie comunali

PERUGIA – Il consigliere, capogruppo del Partito Democratico e delegato dalla Sindaca al “𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐚𝐬𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐢𝐬𝐜𝐫𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐩𝐨𝐥𝐢𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐋𝐆𝐁𝐓𝐐𝐈𝐀+ 𝐭𝐮𝐭𝐞𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐩𝐚𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐭𝐫𝐚𝐭𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐞 𝐥𝐞 𝐟𝐚𝐦𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞”, Lorenzo Ermenegildi Zurlo, ha depositato due ordini del giorno che mirano a rendere Perugia una città più femminista e inclusiva per la comunità LGBTQIA+.
Si tratta di «un passo importante per promuovere politiche di equità e diritti», volte a tutelare le persone e a eliminare barriere economiche e sociali che ostacolano il progresso verso una società più giusta e solidale.

Il primo ordine del giorno impegna la giunta comunale a ridurre la cosiddetta “tampon tax” sugli assorbenti, una misura reintrodotta dal governo Meloni, abbattendo l’Iva sui prodotti per il ciclo mestruale fino all’aliquota minima.
Questo intervento, applicato nelle farmacie comunali, mira a considerare gli assorbenti e i tamponi mestruali come beni essenziali e non di lusso, rispondendo così a un’esigenza concreta di equità sociale e dignità oltre che di supporto economico per le famiglie.
Il secondo ordine del giorno prevede il reinserimento del Comune di Perugia nella rete READY, la rete nazionale delle Regioni e degli Enti locali impegnata nel contrasto attivo dell’omo-transfobia.
Dopo anni in cui le persone LGBTQIA+ si sono sentite escluse e non rappresentate dall’amministrazione di destra, questo atto rappresenta un impegno chiaro del Comune per il riconoscimento dei diritti e la creazione di una comunità accogliente, rispettosa e inclusiva.

«Queste misure non solo sono necessarie, ma sono un segnale forte della volontà di Perugia di essere una città attenta ai bisogni di tutte e tutti, senza discriminazioni – ha dichiarato il consigliere Lorenzo Ermenegildi Zurlo. – Siamo orgogliosi di lavorare per una città più giusta, una città che si schiera dalla parte dei diritti e del rispetto di ogni persona. È ora di costruire una Perugia per tutte e tutti». Perugia compie così un passo deciso «verso una società più inclusiva, riconoscendo e valorizzando il contributo di ogni cittadino e cittadina, in un’ottica di uguaglianza e rispetto reciproco».

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