S. P.
AMELIA (Terni) – E’ scontro per la successione di Laura Pernazza, la sindaca eletta a Palazzo Cesaroni. Una eredità pesante, di nove anni di reggenza incontrastata, con l’opposizione di sinistra incapace di mettere in difficoltà la supersindaca.
Laura Pernazza, da donna volitiva, vuole avere l’ultima parola anche sulla sua successione, sui prossimi cinque anni di governo di Amelia. Perché ad Amelia il centrodestra è ancora forte: alle recenti Regionali si è confermato uno dei pochissimi comuni in cui le destre hanno vinto. Seppure di appena 250 voti.
La sindaca destinata a sedere sui banchi del consiglio regionale, desidera che sia Alivo Proietti Scorsoni il nuovo sindaco, l’assessore di fiducia, quello che gestisce il pacchetto sostanzioso dei lavori pubblici. Ma Fratelli d’Italia, forte di esser il primo partito della coalizione, non ci sta. Per i meloniani è Andrea Nunzi la personalità su cui puntare. L’ex vice sindaco ha ottenuto un bel risultato alle regionali di novembre, conquistando inaspettatamente voti anche a Terni. Nunzi è anche l’uomo di riferimento di Fratelli d’Italia ad Amelia. Il maestro di Alberto Rini, il giovane assessore e segretario provinciale di FdI, che potrebbe svolgere il classico ruolo di terzo incomodo.
Lo scontro tra la Laura Pernazza e Fratelli d’Italia si annuncia insomma – conoscendo la tenacia delle parti – all’ultimo sangue. Anche se non in grado di mettere a rischio la tenuta della coalizione.


