PERUGIA – Si terrà sabato 14 dicembre, alle 16, nella Sala dei Notari di palazzo dei Priori, una nuova edizione del “Processo Storico”, evento a scopo benefico che, come di consueto, metterà sul banco degli imputati un personaggio storico, giudicato davanti a illustri magistrati e avvocati, nonché dalla giuria popolare costituita dal pubblico presente in sala, chiamato a votare, con biglia bianca o nera, per l’assoluzione o la colpevolezza.
“Scipione Borghese. Il furto della Pala Baglioni di Raffaello” è un evento di beneficenza organizzato dal Rotary Club Fortebraccio Perugia in collaborazione con altri Rotary Club Umbri, Aiga e Ordine degli Avvocati di Perugia.
L’imputato di questa dodicesima edizione sarà il cardinale Scipione Borghese, nipote di papa Paolo V Borghese. Il capo d’imputazione è il furto della Pala Baglioni di Raffaello, la celebre rappresentazione della deposizione di Cristo che il giovane allievo del Perugino realizzò nel 1507, su commissione della potente famiglia perugina dei Baglioni. Il capolavoro venne sottratto ai Perugini, in modalità ancora oggi oscure, per volere del cardinale Scipione Borghese, che lo aggiunse alla sua collezione di opere d’arte a Villa Borghese a Roma.
L’imputato verrà dunque sottoposto a un processo simulato e sarà difeso dall’avvocato generale presso la Corte d’appello di Perugia.
Il collegio giudicante sarà invece composto da Giuseppe Severini (già Presidente di Sezione del Consiglio di Stato), Maria Giuseppina Fodaroni (già Sostituto Procuratore presso la Corte di Cassazione), Daniele Cenci (Consigliere della Suprema Corte di Cassazione), Nicla Flavia Restivo (Magistrato di Sorveglianza presso l’Ufficio di Sorveglianza di Spoleto) e da Vittoria Giansanti (Giudice penale presso il Tribunale di Padova).
A garantire la regolarità delle procedure e delle votazioni sarà Vittoria Scattone, notaio in Trevi. Ospite d’eccezione, in qualità di perito del tribunale, Cristina Galassi, Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Storico-Artistici dell’Università degli Studi di Perugia.
Quest’anno l’iniziativa è sostenuta anche da altri Club umbri, in particolare dai Rotary Perugia, Perugia Est, Perugia Trasimeno, Città della Pieve – Terre del Perugino nonché dai club Rotaract Perugia e Perugia Est.
Dopo il dibattimento e prima del verdetto, si terrà in sala un momento di confronto – novità di questa edizione – animato da alcuni illustri professionisti che interverranno con alcuni approfondimenti d’interesse giuridico e storico-artistico e coinvolgeranno il pubblico presente.
L’evento, patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Perugia e dal Coordinamento regionale AIGA, è accreditato dall’Ordine degli Avvocati con l’attribuzione di 2 crediti formativi in materia deontologica.
Gli interessati possono preregistrarsi inviando un’e-mail all’indirizzo segreteria@rotaryfortebraccio.it e indicando nome, cognome e Foro di appartenenza.
I proventi saranno interamente devoluti al progetto “End Polio” a sostegno della ricerca e delle misure di eradicazione della poliomielite.
L’ingresso prevede una erogazione liberale: quota intera da 15,00 euro e ridotta per gli studenti da 10,00 euro.


