La Società Dante Alighieri Terni e la professoressa Gardenghi: «Il futuro è nelle mani dei giovani»

L’autrice del libro “L’odore della notte” presenta il suo lavoro alla bct

TERNI – Professoressa, pedagogista e autrice del volume che è stato presentato alla biblioteca comunale di Terni “L’odore della notte – Al di là della nostalgia”. Maria Francesca Baldizzone Gardenghi si rivolge alla giovani generazioni con il suo libro che parla di ricordi, degli anni e i luoghi dell’infanzia dell’autrice, le memorie della guerra e lo slancio della Ricostruzione. Un ardore e un fervore che dovrebbe caratterizzare anche i giovani. Coloro che hanno in mano le redini del futuro. Gardenghi non guarda al passato con nostalgia, ma anzi, con speranza, certa che le giovani generazioni costruiranno un futuro migliore. «Dare un volto al domani è possibile recuperando il passato – afferma Maria Francesca Baldizzone Gardenghi – Leggiamoci nel presente imparando dal passato. Nel libro faccio riferimento a due elementi, ripresi anche nel titolo “L’odore della notte”, ovvero il buio della guerra e i brividi delle stelle, che creano contrasto tra le ombre e le luci. Si tratta di un invito a recuperare la dimensione duplice della nostra vita, del percorso esistenziale. Per questo, sempre nel titolo ho scelto “Al di là della nostalgia” per ricordare che il passato è un presente. La guerra va ricordata, per quanto sia doloroso, perché funge da insegnamento, funge da memoria storica».

L’evento è stato organizzato dalla Società Dante Alighieri Terni, la cui presidente Anna Rita Manuali, sottolinea come per l’associazione sia stato un anno ricco di iniziative e appuntamenti. « Si chiude l’anno sociale della Società Dante Alighieri. Nel corso del 2024 abbiamo avuto tanti eventi, dal ricordo della professoressa Marisa Tini, alla Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, alla consegna della borsa di studio del Liceo Classico ad un’alunna che ha ottenuto il massimo di voti in italiano, fino alla settimana della cucina italiana nel mondo. Portiamo avanti tutto ciò che è italiano. Abbiamo partecipato anche all’84esimo congresso della Dante a Roma. Un anno caratterizzato da soddisfazioni, anche con la nascita della scuola di scrittura creativa».

Alla presentazione hanno preso parola anche l’assessore alla scuola del Comune di Terni, Viviana Altamura per rimarcare come sia fondamentale incentivare i giovani alla lettura. « Il libro della professoressa Gardenghi è un volume che dà la speranza verso un futuro migliore, senza nostalgia, va presentato ai ragazzi nelle scuole. La Dante si spende in modo importante per i giovani e quindi voglio essere vicino ad associazioni del genere. I giovani devono riscoprire il profumo dei libri, la bellezza di leggere e di trovare nei libri frasi che li colpiscono e fanno iniziare delle riflessioni». Anche la Dirigente scolastica del Liceo Classico, la professoressa Bambini Roberta si è mossa sulla stessa linea, sposando iniziative del genere per coinvolgere un maggior numero di alunni e studenti possibili e tramandare l’importanza della lettura e della letteratura in generale. Anche il vescovo della Diocesi di Terni – Narni – Amelia ha portato i propri saluti. A presentare e dialogare con Maria Francesca Baldizzone Gardenghi, Fausto Dominici, Presidente FNISM.

Arriva la neve: Gubbio spruzzata di bianco

Sir Susa Vim Perugia tra determinazione e allenamenti: domenica arriva Padova