Le Fere battono il Gubbio

Cicerelli illumina con brivido nel finale

DI DIEGO DIOMEDI

Per la Gara contro il Gubbio Abate cambia e richiama la difesa a 3 con il 3-4-3 che spesso diventa un 3-4-1-2 o 2-1. La Ternana dunque con Vannucchi in porta; Loiacono, Capuano e Tito nella difesa a 3; Casasola, Corradini, De Boer, Donati in mezzo; Romeo, Ferrante e non Cianci che non ha recuperato del tutto e Cicerelli. Il Gubbio risponde con il 5-3-1-1 con Venturi tra i pali; Zallu, D’Avino, Rocchi, Signorini, Tentardini dietro; Corsinelli, Iaccarino, Rosaia in mezzo; D’Ursi e Tommasini in avanti.

Le Fere di Abate partono forte proponendo un buon gioco e un buon ritmo. Dopo neanche 4 minuti subito occasione rossoverde con il tiro di Corradini che non crea pensiero all’estremo difensore del Gubbio. La Ternana ci riprova qualche minuto dopo con la discesa di Tito sulla fascia con Romeo che non impatta bene e spreca. Verso il primo terzo del primo tempo si fa vedere anche il Gubbio in avanti con Tentardini e poco dopo ancora con il colpo di testa di d’Ursi. La Ternana allora inizia un po’ a temere l’offensiva ospite e mette insieme due occasioni in pochi secondi. Prima con Cicerelli e poi con una bellissima e pericolosa giocata di Ferrante che si libera bene e calcia. Da qui in poi è tutto campo rossoverde con Romeo che calcia in porta con Venturi che controlla. Al 27’ ecco il due Donati-Ferrante che chiama la parata di venturi. La Ternana è pericolosa e il Gubbio soffre. Al minuto 32 la squadra ospite rimane in 10 per l’espulsione al limite dell’area di D’Avino con fallo su Cicerelli. Il numero 10 delle fere sfrutta l’occasione e fa un grandissimo gol su punizione portando in vantaggio la squadfra allenata da Abate. Passano 10 minuti e arriva il raddopio con grande azione di Cicerelli e con il colpo di testa di Romeo che segna il 2-0. 

Riprende il secondo tempo e la Ternana sostituisce Romeo e il Gubbio Tentardini. Al loro posto Aloi per le Fere e David per la squadra ospite. Il Gubbio prova a rispondere anche se soffre sicuramente l’inferiorità numerica. Prima al quarto d’ora della ripresa con Tommasini. Poi ritorna in cattedra la Ternana con diverse occasioni firmate Cicerelli, De Boer e Tito. 

Al minuto 36′ le cose cambiano e il Gubbio conquista un rigore. Casasola frana su David e D’Ursi segna il 2-1. Sempre su calcio da fermo, questa volta su punizione, Rosaia fa venire i brividi ai tifosi rossoneri con Vannucchi che salva in extremis. Finisce con qualche offensiva delle Fere che vincono una gara molto importante viste anche le assenze.

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