PERUGIA – La famiglia, gli amici, il sindacato e l’Umbria tutta piangono Riccardo Coccolini, morto mercoledì sulla E45 per un incidente stradale. E lui infatti, 56enne di Passignano e responsabile Fiom Cgil, la vittima dell’incidente avvenuto all’altezza di Pierantonio.
A ricordarlo sono in tanti. Da Fabrizio Ricci, oggi consigliere regionale Avs e per anni ufficio stampa della Cgil, al sindaco di Passignano Sandro Pasquali. «Profondo dolore e sincero cordoglio per la tragica scomparsa di Riccardo Coccolini, un uomo che ha dedicato la sua vita alla tutela dei diritti dei lavoratori, con passione e determinazione – così lo ricorda anche l’assessore regionale Francesco de Rebotti. Il suo stimabile impegno sindacale come rappresentante della Fiom Cgil è stato un esempio di dedizione e responsabilità, sempre rivolto alla difesa della dignità del lavoro. In questo momento di grande tristezza – ha concluso l’assessore – mi unisco al dolore della sua famiglia, degli amici e di tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e apprezzarne l’umanità e l’instancabile operato».


