PERUGIA – Perugia civica fa il punto della situazione e guarda alle prossime sfide.
Si è svolta nei giorni scorsi l’assemblea ordinaria dell’associazione, durante la quale gli associati si sono riuniti per discutere e deliberare sui punti all’ordine del giorno e per tracciare il percorso politico e organizzativo dell’anno appena iniziato. L’assemblea ampiamente partecipata tenuta alla presenza del capogruppo in consiglio comunale Nilo Arcudi, della consigliera Chiara Calzoni e del segretario cittadino, Massimiliano Mipatrini. Come spiegano dal movimento attraverso una nota, gli associati «hanno affrontato un’analisi approfondita delle attività politiche svolte nel 2024 e delle sfide che ci attendono nel nuovo anno». Particolare attenzione, proseguono da Perugia civica, è stata dedicata «alla campagna di tesseramento 2025, che rappresenta un momento cruciale per rafforzare l’appartenenza alla comunità di Perugia civica, e alla pianificazione del prossimo congresso comunale, che si terrà nella primavera del 2025 e sarà l’occasione per rinnovare gli organismi direttivi e aggiornare la Carta dei valori». Un’ampia discussione, inoltre, ha riguardato «anche le principali problematiche amministrative su cui il nostro gruppo sta lavorando in Consiglio comunale, come forza di opposizione: il Nodo, il Brt, il termovalorizzatore, la sicurezza, la stazione della Media Etruria e altre tematiche strategiche per la città di Perugia». Gli associati, aggiungono da Perugia civica, hanno «ribadito l’impegno nel proporre soluzioni concrete e alternative, continuando a rappresentare un punto di riferimento per i cittadini». Infine, la discussione ha riguardato la preparazione della conferenza programmatica regionale di Umbria civica, un appuntamento – dicono dall’associazione – che «sarà fondamentale per proporre il nostro progetto civico, moderato e riformista a livello regionale. L’assemblea ha confermato la determinazione di Perugia Civica a lavorare con trasparenza, passione e responsabilità per affrontare le sfide del 2025, ponendo sempre al centro i bisogni della comunità e il futuro della nostra città. Con le persone, per le comunità».


