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Simboli esoterici celati nei rioni: l’anno nuovo a Perugia inizia sotto il segno del mistero

Passeggiate tra presente e passato

Redazione Perugia

PERUGIA – Anno nuovo e nuove passeggiate alla scoperta del capoluogo umbro con Gran Tour Perugia che, nei prossimi giorni, propone un percorso tra i luoghi legati alle origini etrusche della città, un giro alla ricerca delle tracce esoteriche e dei misteri celati nei rioni, un tuffo nel passato per conoscere più da vicino la dinastia dei Baglioni e la via degli oratori e dei presepi di Borgo Sant’Antonio.

Si inizia sabato 4 gennaio alle 16 con “Perugia etrusca”, trekking archeologico che, seguendo le antiche mura, si snoda lungo le vie e dei vicoli meno conosciuti dell’acropoli. Durante la passeggiata, si andrà alla scoperta del suggestivo Pozzo Etrusco, capolavoro dell’ingegneria idraulica e opera della maestria costruttrice etrusca, costruito nella seconda metà del terzo secolo a.C. Una passeggiata adatta sia per turisti che per cittadini curiosi di avvicinarsi alla storia della città.

Domenica 5 gennaio alle 16 sarà la volta di “Perugia esoterica”. Tracce, simboli e misteri di cui i rioni perugini sono ricchi ma che, al tempo del loro uso, erano riconoscibili e significativi solo per un gruppo ristretto di persone. Dal portale di palazzo dei Priori al Tempio di San Michele Arcangelo, si andrà alla riscoperta di queste icone rappresentative celate fra le pietre dei palazzi insieme alle guide Gtpg che aiuteranno i partecipanti a decifrarne i significati nascosti.

Lunedì 6 gennaio alle 16 si ripercorre la storia della “Dinastia dei Baglioni”, andando a conoscere più da vicino gli uomini e le donne – cavalieri e figure nobiliari – che facevano parte della signoria dei Baglioni di Perugia, famiglia che nel periodo rinascimentale contribuì a rendere Perugia una delle città più fiorenti d’Italia. Durante una passeggiata in quello che fu il quartiere di questa nobile casata perugina, Colle Landone, oggi assorbito nei sotterranei della Rocca Paolina, si svilupperà la narrazione dall’ascesa della stirpe fino alla sua dipartita.

Inoltre, fino al 6 gennaio alle 16.30 si va alla scoperta degli “Scorci di Natale a Borgo Sant’Antonio” per vivere insieme la magia del Natale, attraversando un rione ricco di bellezza, arte e storia tra la chiesa di Santa Maria Nuova, l’oratorio di San Giovannino, vero e proprio gioiello nascosto, il cinquecentesco oratorio di Sant’Antonio Abate, la piazzetta del Porcellino, crocevia di sacro e profano, la chiesa di Sant’Antonio Abate, con l’apertura straordinaria della cripta, e la Cereria Medievale per un tuffo nell’artigianato d’altri tempi. Un percorso che si snoda lungo la rinomata via dei Presepi.

Per informazioni, quote di partecipazione e prenotazioni alle visite guidate: 371 3116801 (anche WhatsApp)

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