TERNI – Sunrise. L’alba per la città di Terni. La nascita di una grande orchestra – 14 musicisti e 10 vocalist – per riavvicinare la comunità alla musica. «Una formazione che mancava – dice l’anima e direttore della Sunrise Orchestra, Carlo Nuvoloni – e che Terni meritava di avere. Così, iniziando a parlare di quanto sia importante per un capoluogo di provincia contare su una band stabile e rappresentativa, che possa esibirsi in occasioni e teatri diversi, ci siamo costituiti a settembre 2024 e abbiamo già realizzato quattro concerti». «Certo non in teatro – chiarisce Nuvoloni – perché un teatro noi non ce l’abbiamo. Il Secci è troppo piccolo per un’orchestra come la nostra e il Verdi ancora manca. Siamo stati ospitati dalla Musical Accademy e domenica 5 gennaio saremo alla Casa della cultura di Acquasparta per un concerto organizzato dall’ Avis con il patrocinio del Comune di Acquasparta».
Il repertorio, frutto di un progetto di studi e arrangiamenti originali, comprende quaranta grandi successi degli anni (Sessanta, Settanta e Ottanta) che hanno segnato un’epoca indelebile. La formazione diretta dal maestro Nuvoloni comprende tre tastiere (Massimo Sberna, Lea Mazzocchi, Andrea Margaritelli), tre chitarre (Fabrizio Capponi e Francesco Farinacci, Giuseppe Tarquini – basso); 5 fiati (Maurizio Spiganti, Adriano Pimpolari, Marta Polimadei, Angelo Melari, Tonino Paolucci). Alla batteria c’è Paolo Chiari, alle percussioni Luigi De Santis. Tutti professionisti come i cantanti: Martina Miniucchi, Sara Emili, Angela Marinello, Graziella Marchesini, Ros Mancuso, Alberto Bonifazi, Mireno Rotini, Mario Susanna, Walter Stella, Massimo Sberna.



