Cimitero di Terni, avanti c’è posto. Chi prima arriva meglio alloggia

Il Comune mette a bando 700 nuovi loculi. La graduatoria si fa in base alla cronologia delle domande

TERNI – Avanti c’è posto al cimitero monumentale di Terni. Il Comune ha fatto sapere che ci sono 700 nuovi loculi. Una vera e propria notizia perché finora il reperimento di un posto salma era un’impresa.

Ma ora si può morire senza problemi perché ci sono centinaia di spazi con concessione cinquantennale. Certo, occorre mettere mano al portafoglio, i prezzi vanno da un minimo di 2.800 euro per un loculo in quinta fina fino ad un massimo di 5.500 per uno di seconda. Bisogna pagare il 50 per cento dell’importo totale al momento della prenotazione e il resto alla consegna.  Al momento per i  ternani, quella del cimitero, è l’unica soluzione per l’aldilà. Il tanto atteso forno crematorio non sarà pronto prima del 2026. Lo scorso anno il consiglio comunale ha deliberato la concessione ad una ditta che ha presentato una proposta di partenariato pubblico privato con un investimento di otre 4 milioni di euro.

Il 2026 si annuncia come una data cruciale per Terni e per l’amministrazione Bandecchi: oltre al forno crematorio dovrebbe essere pronto il nuovo teatro comunale, il Camposcuola, la ciclabile Staino-Cascata e ultimati tutti quei cantieri in ritardo sul cronoprogramma ma che avendo intercettato i fondi del Pnrr non potranno protrarsi oltre la data di dicembre 2026.

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